Legge regionale "Sviluppo regionale della società dell'informazione" n.11/2004 - norma approvata dall'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna il 19 maggio 2004.
Intervento programmatico del presidente regionale Vasco Errani - programma di governo regionale per il mandato 2005/2010.
Documento di Politica Economico Finanziaria (DPEF) 2005-2007 - riferendosi allo sviluppo della società dell'informazione, il provvedimento conferma che l'approccio politico regionale rimane imperniato, come delineato nel Patto per lo Sviluppo, sul perseguimento congiunto di obiettivi di eccellenza e competitività, e di equità e coesione.
"Piano Telematico Regionale - Strategie per la società dell'informazione in Emilia-Romagna" 2002/2005 - il provvedimento individua un pacchetto di azioni trasversali (i "presupposti" della Società dell'informazione) e cinque ambiti tematici: Territorio digitale; Società, cultura, istruzione, sicurezza e lavoro; Amministrazione pubblica e servizi; Sanità e qualità della vita; Imprese.
Programma operativo 2005 del Piano Telematico regionale
Programma operativo 2004 del Piano Telematico regionale
Programma operativo 2003 del Piano Telematico regionale
Programma operativo 2002 del Piano Telematico regionale
Legge regionale numero 3/99 - il provvedimento riforma il sistema regionale e locale, delineando il nuovo assetto dell'Emilia-Romagna: le azioni per alleggerire la burocrazia nella macchina amministrativa, le nuove forme di collaborazione e le sinergie tra pubblico e privato, il decentramento amministrativo, la riorganizzazione e il riordino della legislazione regionale, la semplificazione delle procedure amministrative, la riduzione dei vincoli all'esercizio delle attività private e l'adozione di nuove regole di concorrenzialità nella gestione dei servizi pubblici locali.
Legge regionale numero 30/88 - il provvedimento costituisce il Sir, il Sistema informativo regionale. Vengono definiti criteri e modalità di organizzazione e utilizzazione dei dati tra sistemi informativi pubblici e privati. Vengono fissati i modi della raccolta delle informazioni e lo scambio tra Enti. Il tutto nel rispetto della privacy e del segreto d'ufficio.