Benchmarking della società dell´Informazione in Emilia-Romagna. Terzo rapporto: la produzione di contenuti locali, la diffusione di Internet nelle imprese, la formazione, la rete nei centri di ricerca.Un primo bilancio del benchmark regionale della società dell´informazione
Il benchmarking della Società dell?Informazione in Emilia-Romagna è l?iniziativa nata nell?ambito Piano Telematico Regionale della Regione Emilia-Romagna con lo scopo di monitorare gli obiettivi e gli investimenti pianificati nel Piano di Azione attraverso una metodologia di analisi comparata che ci permettesse di verificare periodicamente i risultati ed eventuali inefficienze.In questo ultimo volume emerge un un?offerta di ICT frammentata e rappresentata da aziende di piccole dimensioni che ad oggi sembra non sia in grado di soddisfare appieno la domanda delle grandi aziende ? che si rivolgono quindi fuori dalla regione ? e una domanda Business di ICT con una scarsa cultura tecnologica e quindi con una bassa percezione dei vantaggi e del valore aggiunto che la tecnologia può portare.
Ciò porta ad alcune riflessioni. Occorre sviluppare la domanda di tecnologia attraverso lo sviluppo della cultura tecnologica presso tutti i livelli della filiera produttiva, in particolare presso i soggetti ad oggi ancora al margine dell?evoluzione tecnologica, ovvero le PMI. Tale attività richiede sicuramente la necessità di sviluppare le infrastrutture tecnologiche e di sostenere le iniziative di diffusione delle nuove tecnologie nelle aziende, non esclusivamente a livello di singola azienda ma a livello di rete, coinvolgendo tutti gli attori del sistema produttivo regionale, fondato sui distretti e sulla forte integrazione con il territorio.
In parallelo è opportuno supportare in modo strutturato lo sviluppo delle aziende dell?offerta locale di ICT, attraverso sostegni e promozione alla formazione professionale e al lifelong learning, strutturando una serie di programmi di agevolazioni regionali per lo sviluppo di partnership e di una maggiore interazione aziende-università.
Infine, rafforzare con tali azioni l?offerta locale di ICT permetterà di riportare all?interno della regione almeno parte dei progetti e degli investimenti ICT che al momento vengono assegnati al di fuori del territorio regionale, sviluppando la capacità di risposta del sistema dell?offerta locale anche rispetto alle esigenze dei grandi utenti ICT.
Un?altra indicazione importante deriva dall?analisi sul mercato del lavoro che evidenzia come la dimensione ridotta delle Aziende ICT in Emilia-Romagna, garantisca la tenuta dell?occupazione in un periodo di consistenti ristrutturazioni dei comparti ICT.
Inoltre la struttura per addetti caratterizzata da molti lavoratori ICT indipendenti conferisce alla regione una maggior capacità di adattamento dell?ICT locale a periodi di contrazione della domanda.
Il Piano Telematico Regionale consente di avviare un processo positivo di sviluppo e di diffusione delle nuove tecnologie per meglio affrontare le future scommesse legate alla diffusione della società della conoscenza nella Regione. Attraverso il progetto benchmarking, che nel frattempo è diventato il progetto europeo UNDERSTAND, possiamo monitorare e valutare con puntualità l?impatto degli investimenti realizzati.