Piano telematico regionale, programma operativo 2004. Strategie per la società dell´informazione in Emilia-RomagnaIntroduzione
Dai progetti ai servizi. Il 2004 è l´anno in cui in Emilia-Romagna la realizzazione della rete Lepida e i progetti di e-government, lanciati nel 2002, entrano nella fase cruciale della realizzazione dei servizi a favore di cittadini ed imprese. Lo faranno grazie ai progetti e ai finanziamenti previsti dal Programma operativo 2004, approvato in settembre dalla Giunta, del Piano telematico regionale.
Il Programma operativo può contare su risorse regionali pari a 26,58 milioni di euro (contro i 20,84 del 2002 e i 22,66 del 2003). Cinque gli obiettivi di fondo: incoraggiare l´uso dei servizi on line da parte di cittadini e imprese; stimolare un uso più maturo delle nuove tecnologie; diffondere sul territorio in modo omogeneo l´adozione di soluzioni di e-gov; attivare i servizi ad alto valore aggiunto resi possibile da Lepida; iniziare un´attività di valutazione puntuale dei risultati.
Gli investimenti più consistenti previsti dal nuovo Programma operativo riguardano, ancora una volta, le infrastrutture di comunicazione, ovvero Lepida, la rete privata a banda larga della pubblica amministrazione locale (alla quale il Programma destina quest´anno 16,9 milioni), ed R3, la rete radiomobile per le emergenze (finanziata da altre risorse regionali, non comprese in questo Programma, per 25 milioni).
Una seconda area di investimento riguarda otto progetti di e-government (Agriservizi, IntercentER, Rilfedeur, Sigmater, Sil, Sole, Docarea, People) avviati nel 2002 e in parte cofinanziati, i primi cinque, dal primo bando nazionale di e-government. Un terzo capitolo del Programma è dedicato ai presupposti della Società dell´informazione: la nuova legge regionale (n. 11/2004), le ricerche in corso sull´Ict, il benchmark, l´attività del Centro regionale di competenza dell´Emilia-Romagna.
L´ultima sezione è riservata alle nuove iniziative specifiche per il 2004. Tra queste spiccano il progetto Partecipa.net, presentato al bando nazionale per l´e-democracy, che si propone di sviluppare un kit per attivare processi di partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano la collettività, e le iniziative legate al digitale terrestre, dove la Regione presenta due progetti: Prim@Tv, che punta soprattutto sull´erogazione di servizi interattivi, e Camper, che vuole invece trasferire sul televisore di casa molte informazioni di enti e pubbliche amministrazioni, attualmente disponibili solo sul web. Rilevanti anche le azioni previste per l´e-learning, con i progetti relativi all´e-learning nella PA (sono 44 le esperienze già realizzate in regione) e al telelavoro, sempre nella PA.