Volume 5/2 - Emilia-Romagna digitale
Emilia-Romagna digitale progetti e realizzazioni per la societa dell'informazione
Vai alla Homepage della Regione Emilia-Romagna Vai alla Homepage del Centro Regionale di Competenza Emilia-Romagna
 
home
 
 

Servizi online per i cittadini

                       
 

Servizi online per le imprese

                       
 

Gli Enti dell'ER che erogano servizi online.

           
           
 
 

Volume 5/2

Benchmarking della società dell´informazione in Emilia-Romagna. Secondo rapporto: la diffusione di internet tra i cittadini e nelle scuole. I punti di accesso pubblico ad internet

Dall'introduzione di Duccio Campagnoli, assessore regionale Attività produttive, sviluppo economico e Piano telematico

Il secondo volume del progetto di benchmarking della società dell?informazione offre una prospettiva più ampia su come effettivamente Internet stia cambiando la società. Se il primo volume si era concentrato sull'infrastruttura di rete e sull?azione della Pubblica Amministrazione in materia di Ict, ora gli studi presentati allargano lo sguardo al territorio ed illustrano l?impatto concreto di Internet nella vita quotidiana delle famiglie.

È questo per noi un contesto di riferimento importante, poiché l?intervento regionale il piano telematico non è finalizzato solo a rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione, ma a promuovere l?innovazione e lo sviluppo economico sul territorio regionale: per fare ciò deve dunque utilizzare strumenti di conoscenza del territorio e della società. In particolare, sono qui raccolte le indagini sulla diffusione di Internet fra cittadini e nelle scuole della regione, ed un censimento dei punti di accesso pubblico ad Internet.
Il confronto con gli altri territori europei si fa qui più puntuale rispetto al primo volume, grazie alla collaborazione con il progetto europeo BISER1 che ha svolto indagini su un campione di cittadini di 28 regioni europee. I dati presentati sono dunque confrontabili non più solo con gli stati nazionali, ma anche e per la prima volta con un numero significativo di regioni europee. I dati comparativi qui presentati sono i migliori oggi possibili ma ancora non esaustivi. La regione Emilia-Romagna ha perciò lanciato una rete europea di collaborazione in tema di benchmarking che si propone di definire indicatori regionali comuni su tutti i temi della società dell?informazione, basandosi sull?esperienza della Commissione Europea ?benchmarking eEurope?.

Gli studi del presente volume forniscono una base di conoscenza fondamentale per supportare la definizione e l?attuazione delle politiche regionali, ed il continuo confronto con altre esperienze europee stimola il processo di innovazione attraverso il confronto con regioni e paesi più avanzati. Oggi sappiamo ad esempio che attraverso Internet possiamo raggiungere direttamente il 48% della popolazione, e quindi che i servizi pubblici on line che il piano telematico sta realizzando non si rivolgono ad una nicchia ristretta. Occorre essere più incisivi nell?opera di sensibilizzazione dei cittadini all?uso dei servizi pubblici on line; d?altra, proprio la Pubblica Amministrazione, verso cui la popolazione regionale sembra particolarmente portata a interagire on line, può svolgere un ruolo di apripista ed accelerare la maturazione dell?uso di Internet dalle attuali finalità informative verso un uso transattivo di servizi sul web, che potrà ripercuotersi positivamente su tutta l?economia regionale.

Altro tema importante qui affrontato è il digital divide. I dati definiscono la regione Emilia-Romagna come regione particolarmente inclusiva, in cui i gruppi deboli sono meno esclusi rispetto alla media europea. In particolare, non pare esistere più un rischio di esclusione tecnologica per le donne: il 47% accede ad Internet contro il 49% degli uomini. Anche gli anziani e le persone con basso livello di scolarizzazione sono meno esclusi che nel resto d?Europa.
Come già nel primo rapporto, si evidenzia anche e soprattutto un significativo rischio di divisione territoriale fra aree forti e aree deboli: le prime hanno un grado di sviluppo telematico maggiore delle seconde, e senza interventi pubblici l?innovazione tecnologica rischia di accentuare il divario invece di favorire la coesione territoriale. Nel complesso dunque emerge una regione avanzata, con molti punti di forza che testimoniano della maturità digitale di alcune parti della società emiliano-romagnola, ma con punti di debolezza che se non affrontati organicamente rischiano di non far cogliere per tempo al territorio regionale tutte le opportunità che le nuove tecnologie offrono. L?aver rilevato queste criticità costituisce il primo importante risultato di aver fatto benchmarking. Solo da questa continua interazione fra territori europei e la realtà locale, che caratterizza pienamente l?iniziativa di benchmarking, può svilupparsi il processo innovativo necessario al pieno sviluppo della società dell?informazione regionale.

 

Elenco di documenti utili