Juice: la società dell´informazione in Emilia-Romagna. Sintesi dei dati di benchmarking del progetto Understand per il 2004.
In questo volume sono raccolti i risultati principali (il succo !) delle attività di ricerca e benchmarking realizzate dalla Regione Emilia-Romagna nell’autunno 2004, volte a confrontare la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in regione con altre regioni e nazioni europee. Sulla scorta di numerosi modelli internazionali, possiamo descrivere la società dell’informazione come l’integrazione di due ambiti fondamentali.
In primo luogo, questo quadro logico è costituito da un ambiente favorevole all’utilizzo delle Ict (tecnologie dell’informazione e della comunicazione).
E’ bene cioè disporre di: politiche e regolazione che offrano certezza e sicurezza all’utente; infrastrutture telematiche che rendano disponibili collegamenti sicuri, veloci ed economici alla totalità della popolazione; fornitori qualificati di beni e servizi Ict che garantiscano adeguato supporto all’utenza, oltre a costituire un fattore di competitività del territorio; di competenze specialistiche e di ricerca che garantiscano la continua innovazione e la disponibilità di capacità adeguate al mercato del lavoro.
In secondo luogo, la società dell’informazione riguarda l’utilizzo di strumenti Ict da parte di cittadini, imprese, pubblica amministrazione ed altre componenti socioeconomiche del territorio. All’interno di tale sfera, sono qui utilizzate le tradizionali definizioni della letteratura, in termini di accesso alle Ict (la disponibilità di computer e di collegamento ad Internet), di uso (intensità e finalità di utilizzo dell’Ict), di impatto (ossia il risultato dell’utilizzo delle Ict).
Attraverso tale quadro logico possiamo interpretare in maniera integrata la notevole mole di dati rilevati dall’esercizio di benchmarking. Non è detto che tutte le componenti debbano essere presenti a livelli di eccellenza per permettere il dispiegarsi della società dell’informazione e lo sviluppo socioeconomico del territorio; di certo però una particolare debolezza in uno o più di questi ambiti costituisce un fattore di rischio (di diversa rilevanza) per lo sviluppo territoriale.
Le analisi seguenti sono ordinate secondo questo quadro logico, partendo dall’ambiente favorevole per poi passare all’uso delle Ict nella società.