Intervento di Claudio Chetta - Consigliere per l’informatica e la digitalizzazione del ministero dei Beni e delle Attività culturali
Il portale, alla cui realizzazione parteciperanno amministrazioni regionali, provinciali e comunali, si propone di essere uno strumento utile sia agli operatori del turismo sia ai professionisti del settore educativo-formativo e dell’intrattenimento, favorendo uno sviluppo economico sostenibile e l’attrazione di risorse finanziarie del settore privato nel campo dell’arte e della cultura. Il progetto si focalizza sui settori della catalogazione e della digitalizzazione dei beni e delle attività culturali, sul censimento di contenuti culturali e della ricerca scientifica e tecnologica, sui servizi per il turismo, sullo sviluppo di software e di servizi di manutenzione di siti web. Il portale si configura come un insieme modulare di progetti. I primi progetti da cofinanziare si riferiscono ad esperienze-pilota locali che mirano all’integrazione dell’offerta turistico-culturale e delle produzioni made in Italy, all’inserimento nel portale centrale del patrimonio locale già digitalizzato, alla digitalizzazione di nuovi contenuti culturali, allo stimolo alla realizzazione di nuovi siti web relativi al mondo della cultura, dello spettacolo e delle attività produttive con l’obiettivo di fare business turistico-culturale.
Tra le nuove realizzazioni collegate con il progetto si collocano la rete dei musei italiani e dei siti archeologici, la realizzazione di itinerari culturali e la progettazione di percorsi virtuali sulla storia della popolazione e del territorio a partire dalle fonti demografiche. Il portale dovrà inoltre dare accesso e visibilità ai vari progetti di accesso on line al patrimonio culturale promossi da soggetti pubblici e privati ed emergenti su piccola scala territoriale. Si prevede che la piattaforma sia pronta per la fine del 2005.