La nascita della Carta di Parma ha origine dalla consapevolezza che la digitalizzazione è il primo passo che le istituzioni culturali devono compiere per conservare e valorizzare il patrimonio culturale collettivo europeo, contribuendo alla sua piena conoscenza e alla creazione di nuovi servizi per i cittadini. La Carta di Parma deve essere intesa come un documento in progress, aperto alle integrazioni e ai miglioramenti. Nel documento sono contenuti e sintetizzati anche tutti i principali risultati delle esperienze culturali sulla Rete, compresi quelli dei Paesi di imminente entrata nell’Ue, il Brussels Quality Framework, il manuale sulla qualità e sulle buone pratiche, il Progress Report. Questi sono i dieci argomenti affrontati nella Carta:
- uso intelligente di Internet;
- accessibilità;
- qualità;
- proprietà intellettuale e privacy;
- interoperabilità e standard;
- repertori e multilinguismo;
- benchmarking;
- relazioni con le istituzioni nazionali ed europee;
- allargamento e cooperazione;
- prospettive future