La Società spagnola per la famiglia e la medicina comunitaria (Fyc) e la Lega dei cittadini con malattie croniche hanno realizzato un ambiente virtuale on line sul quale ragazze e ragazzi, mantenendo l'anonimato, possono discutere con medici e operatori sanitaridi temi delicati e complessi, quali le abitudini sessuali o il consumo di droghe
In occasione della prossima Giornata mondiale della Gioventù, in programma nel prossimo luglio in Australia, Papa Benedetto XVI formulerà pensieri e riflessioni rivolti agli oltre 200.000 ragazzi e ragazze attesi, con un servizio di messaggeria SMS. Il Vaticano ha annunciato anche la creazione di un social network per favorire la condivisione e la preghiera on line
Quasi in contemporanea, Myspace e Facebook, i due social network più popolari e utilizzati del pianeta, hanno annunciato la possibilità di "esportare" i propri profili personali degli utenti, fatti di informazioni, testi foto, video, canzoni e altre applicazioni personali, su altre piattaforme per la condivisione on line. In questo modo gli iscritti ai network potranno uniformare la propria "identità digitale" su più siti e community, evitando di doverne costruire una per ognuno dei servizi ai quali decidono di iscriversi
Il Laboratorio di Ricerca Comunicazione Avanzata dell'Università di Urbino ha effettuato una ricerca sulla diffusione del cosiddetto web 2.0 nel nostro Paese. Secondo i dati, il 20,8% degli italiani, più di 10 milioni, hanno letto almeno una volta un blog e il 6%, circa 3 milioni, ne curano uno, aggiornandolo nel 57,4% dei casi almeno una volta a settimana. Il 9,6%, oltre 4 milioni e mezzo, ha invece un proprio profilo su social network come MySpace, Facebook o Badoo. Dallo studio emerge anche che il 12% degli italiani intervistati (5,8 milioni) ha condiviso online le proprie fotografie, e il 9,5% (4,6) i propri video
Gli ultimi dati Istat confermano l'ormai capillare diffusione dei telefoni cellulari presso tutte le fasce di popolazione italiane. Ben il 28,7% dei bambini tra i 6 e i 10 anni possiede infatti un apparecchio per comunicare in prevalenza con i propri genitori, e la percentuale di diffusione dello strumento arriva addirittura al 93% sei si concentra l'attenzione sugli adolescenti (15-17 anni), che dimostrano però di fare un suo tutto sommato semplice e poco evoluto (molte telefonate e messaggistica, diffuso utilizzo dei videogame, ma poca navigazione web) della telefonia mobile. Più in generale, il 77% degli italiani possiede al momento un telefono cellulare
Il dato, relativo a marzo 2008 e riferito a coloro che si sono connessi almeno una volta nell'arco del mese, viene fornito da Audiweb e certifica un aumento del 5% rispetto a febbraio. La cifra sale inoltre a 25,5 milioni se ai navigatori internet si aggiungono gli utilizzatori di applicazioni web quali la messaggeria istantanea e i programmi per scaricare file audio e video. Nel dettaglio, permane una certa prevalenza dei navigatori maschi (57% vs 43%), mentre, passando all'analisi dei siti che hanno fatto registrare le migliori performance di accesso si segnalano quelli di news e informazioni (17,8 milioni di visitatori, +8%), quelli di i viaggi (14,2 milioni, +9%) e gran parte dei siti 2.0 e di entertainment
Un'indagine condotta da Pew Internet and American Life Project afferma che i due terzi dei teenegars americani usano sempre più spesso le cosiddette emoticon (in italiano faccine), così come acronimi pescati dal gergo delle comunicazioni via web, anche nella scrittura dei compiti scolastici. I cambiamenti sono tali, afferma uno degli esperti chiamati a realizzare lo studio, che nel giro di un paio di generazioni si potrebbe assistere ad una vera e propria rivoluzione linguistica. Ciononostante, i ricercatori evidenziano a sorpresa che i ragazzi continuano a usare, e molto, la carta, sia per la scrittura dei propri compiti, sia per altri tipi di documenti personali quali lettere e diari
Secondo una ricerca condotta in 30 Paesi, l'utilizzo della messaggeria istantanea via cellulare e/o palmare (Mobile Instant Messaging) sta prendendo sempre più piede e, dove avviene questo, riducendo di molto il ricorso all'invio di SMS e/o messaggi di posta elettronica. Al momento l'8 per cento di tutti gli utenti di connettività mobile del mondo usa i MIM. Di essi il 61% lo fa quotidianamente, mentre solo il 55% invia SMS con la stessa frequenza, e appena il 12% ricorre tutti i giorni all'e-mail. Secondo le stime, entro il 2001 questo nuovo mercato dovrebbe garantire circa 40 miliardi di euro di profitti
Queste le stime fornite allo IAB Forum, evento organizzato dall'associazione che raggruppa i principali operatori del settore, in programma a Roma. Nel corso dell'anno, affermano i promotori della manifestazione, il giro d'affari della pubblicità web toccherà il miliardo di euro, arrivando al 7% dell'interno budget pubblicitario italiano. Alla base del boom la sempre maggiore quantità di tempo spesa on line dagli italiani a scapito egli altri mezzi, tv, radio e giornali su tutti, che vedono di conseguenza erosa la propria capacità di attrarre investimenti pubblicitari
È quanto emerge da un'indagine Doxa realizzata in vista della seconda edizione dell'evento "Teenager 2008 - Mode e valori vietari ai maggiori", promosso da Repubblica e Somedia. Per tutte le scelte di consumo ¿ pc, vacanze e scarpe gli oggetti più desiderati dalle ragazze e dai ragazzi ¿ Internet è considerato la fonte primaria per informarsi sia leggendo le opinioni altrui (38%), sia consultando le riviste specializzate (29,7%). Per quanto riguarda alcuni oggetti, quali ad esempio la moto, la vacanza e i telefonini, il web diventa addirittura nel loro giudizio uno strumento "irrinunciabile"