Dal 18 al 20 settembre si terrà la la prima edizione di roBOt01, festival internazionale dedicato alla musica e alle arti digitali. A Palazzo Re Enzo, alla Manifattura delle Arti e al Cassero si terranno tre giorni di mostre, concerti, incontri, performance, workshop e laboratori. L'evento è patrocinato tra gli altri dalla Regione Emilia-Romagna
L'evento sarà promosso dall'Associazione Shape , con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna e Comune di Bologna e in collaborazione con l'Università degli Studi di Bologna e la Cineteca di Bologna. La tre giorni è promossa per illustrare alcuni degli immaginari musicali e visivi contemporanei legati alle arti elettroniche, ai nuovi linguaggi digitali e al tema cardine dell'interazione uomo-macchina.
Il cartellone musicale
Tra i nomi che animeranno la prima edizione di "roBOt01" spiccano i finlandesi Pansonic, storico duo pioniere dell'elettronica fin dai primi '90. Moltissimi altri, e di qualità, gli artisti in line up. Tra essi, Nick Curly e SIS, Johnny D., Federico Molinari e Vera, Frivolous, Mass Prod e Calabrese, Basti Grub, Tobi Neumann, Massi DL, Giancarlo Lanza, UnZIP Project, AnderEdo, Chronic Flakes, Tobur, Fabrizio Maurizi, UES, Linuz, Gas. Touane e Andrea Sartori, Shaduz, dj Balli + N., ecc. Ogni performance sarà accompagnata da artisti di video art, visual e light designer.
Le altre attività: proiezioni, workshop, incontri
Il festival divide gli appuntamenti in due sezioni di programmazione, una notturna per le performance, i dj e i live set, e una diurna, dedicata a workshop, dibattiti e conferenze sui nuovi immaginari e linguaggi digitali. Tra gli appuntamenti già confermati, la proiezione del lungometraggio "We Call it Techno" (anteprima nazionale in apertura del festival, giovedì 18 settembre), in collaborazione con la Cineteca di Bologna, film documentario diretto da Maren Sextro e Holger Wick.