"Parchi in rete": arriva il da - Emilia-Romagna digitale
Emilia-Romagna digitale progetti e realizzazioni per la societa dell'informazione
Vai alla Homepage della Regione Emilia-Romagna Vai alla Homepage del Centro Regionale di Competenza Emilia-Romagna
 
home
 
 

Servizi online per i cittadini

                       
 

Servizi online per le imprese

                       
 

Gli Enti dell'ER che erogano servizi online.

           
           
 
 
percorso: home » dall'Emilia-Romagna »

05 settembre 2008

archivio »
 

"Parchi in rete": arriva il data base dell'ospitalità


Il sito tematico regionale "Parchi in rete" ha integrato la propria banca dati già in uso sulla piattaforma nazionale "Parks.it" con nuova sezione chiamata "Soggiorni nei parchi" e dedicata alla recettività nelle Aree protette regionali

La sezione è dedicata a tutti coloro che vogliono approfondire la ricerca delle strutture segnalate nelle aree verdi dell'Emilia-Romagna. Grazie al Servizio Parchi e Risorse forestali, ed in collaborazione con il Servizio Sistema Informativo - Informatico Regionale, il sito web “Parchi in Rete” si dota così di una sezione specifica che offfre la possibilità di organizzare meglio la visita e i soggiorni nei parchi e nelle riserve naturali.

La nuova voce di menù "Soggiorni nei parchi" è costituita dai dati dell'ospitalità presenti nel data base già in uso su Parks.it, il portale dei parchi italiani. L'elenco contempla quasi mille strutture ricettive e della ristorazione segnalate dai diversi Enti gestori emiliano-romagnoli.

Anche su "Parchi in Rete", così come già avviene su “Parks.it, sarà perciò d'ora in avanti possibile avere una visione d'insieme delle possibilità ricettive e della ristorazione nei territori interessati dai parchi e dalle riserve. La ricerca potrà essere effettuata sia per aree protette, scegliendo tipologia o Provincia, sia per singolo parco o riserva, settando in questo caso le richiesta per tipologia o Comune.

Per ogni Area protetta sono infine evidenziate le strutture che praticano comportamenti più sostenibili, in seguito all'adozione di disciplinari condivisi localmente.