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05 maggio 2008

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"Blutu": a Reggio Emilia si comunica senza fili


In occasione dell'evento "Fotografia europea", comincia nel capoluogo emiliano un nuovo servizio sperimentale che consentirà ai cittadini di interagire in prima persona con l'Amministrazione comunale servendosi del protocollo di comunicazione radio Bluetooth

Lo scopo è fornire un canale di comunicazione bidirezionale: da un lato i cittadini potranno ricevere sui propri telefonini e palmari informazioni di servizio e pubblica utilità, e dall'altro potranno trasformarsi in veri e propri reporter e documentaristi, inviando a loro volta informazioni e dati all'amministrazione comunale e agli altri iscritti al servizio.

Attivando “Blutu”, sarà possibile ricevere e/o inviare materiali in riferimento a qualsiasi argomento, e nei più svariati formati, tra cui testi, immagini fisse o in movimento, biglietti da visita, appuntamenti, applicazioni e file.

La fase sperimentale del progetto “Blutu” durerà tre mesi e sarà rivolta in particolar mood ai giovani, tra i maggiori utilizzatori dei dispositivi di comunicazione mobile e del protocollo Bluetooth. Per questo motivo il Portale giovani del Comune di Reggio Emilia sarà il luogo virtuale dove raccogliere, vagliare e pubblicare i contenuti video, fotografici e testuali raccolti nelle due postazioni di trasmissione “Blutu”, previste all'Informagiovani di via Farini 2/1 e in un “Blutur” mobile, grazie al quale il servizio sarà sperimentato in diversi luoghi e appuntamenti previsti nelle prossime settimane (università, scuole, discoteche, bar, biblioteche, luoghi della mostra “Fotografia europea”, “Notte bianca”, “Culture day”, “Mondinpiazza” e altri).

Il servizio è stato attivato mercoledì 30 aprile in occasione dell'apertura della mostra “Fotografia europea”. In occasione dell'evento, e con lo scopo di cominciare a testare l'applicazione, il Comune (Ufficio Giovani, Servizi Comunicazione e Innovazioni tecnologiche) ha anche promosso, con la collaborazione di “Gear.it” il progetto “Tante parti per un solo corpo”, che porterà il fotografo Johannes Schwab a realizzare la foto di un volto componendo assieme, come in un mosaico, tutte le foto di volti che le cittadine e i cittadini reggiani vorranno inviare servendosi di “Blutu”. Coloro che vorranno partecipare potranno farlo collegandosi al servizio nei pressi dell'Informagiovani e/o al centro Gerra. Una volta realizzato, il mosaico virtuale sarà esposto presso lo stesso centro Gerra e consultabile sul Portale giovani.