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28 aprile 2008

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Dalle infrastrutture ai servizi: approvato il Programma Operativo 2008 del Piano Telematico 2007-2009


Via libera dalla Giunta regionale emiliano-romagnola al secondo documento attuativo della programmazione triennale in materia di innovazione digitale. Il documento traccia un bilancio molto positivo sui risultati raggiunti col PO 2007, e definisce obiettivi, attività e risultati attesi nell'anno in corso, con la prosecuzione e/o l'avvio di 72 progetti. Assieme al PO 2008, è stato approvato anche il "Progetto del Sistema a rete regionale", definito nell'ambito delle attività della Community Network dell’Emilia-Romagna

Il PO 2008
Dei 72 progetti previsti nel PO 2008, la maggior parte, per la precisione 44, sono iniziative in corso, che proseguono la realizzazione delle proprie attività. Sono invece 20 i progetti che sI aggiungono agli esistenti, in una logica di complementarietà con essi, mentre infine 8 progetti sono il frutto di rimodulazioni e modifiche di alcuni progetti già programmati nel 2007.

Nel suo insieme, il PO2008 pone il proprio focus sui servizi di e-government, intesi sia come prestazioni rivolte agli utenti finali (cittadini e imprese), sia come prestazioni offerte alle PA, come due facce di un unico sistema. “È infatti evidente - si legge nella programmazione operativa - che non è possibile predisporre servizi con buoni standard qualitativi se non sono state adeguate le procedure interne alle Amministrazioni”. “Inoltre - prosegue il testo - solo ragionando sui back office si può cogliere la possibilità di modernizzazione della PA offerta dalla ICT. Si tratta infatti non più di applicare le tecnologie alle procedure di sempre, ma di utilizzare le ICT per snellire i processi e diminuire il carico burocratico su cittadini ed imprese”.

In generale, il PO2008 prevede azioni e interventi non mirati sui singoli ente, ma sull'intero sistema delle PA regionali, predisponendo servizi e strumenti omogenei e condivisi. Ad esempio, essendo la disponibilità di dati certi ed affidabili accessibili a tutti i soggetti istituzionali un aspetto cruciale nell'offerta dei servizi pubblici (on e off line), si dispongono azioni e interventi concreti per implementare sistemi di anagrafe (territoriale, delle imprese, catastale, dei cittadini, ecc…) che mettano in relazione cooperativa tutti i soggetti competenti. Sempre in tale ottica vanno intesi gli interventi finalizzati a fornire al sistema degli enti locali soluzioni applicative integrabili che permettano - attivando strumenti per l'accesso e l'operatività (autenticazione, cooperazione applicativa, VOIP, ecc.) basati su di un'unica piattaforma operativa condivisa - di offrire servizi di elevata qualità e completi a cittadini e imprese.

In altri termini, e in sintesi, con il PO 2008 il PITER, anche e soprattutto grazie al completamento della LEPIDA, comincia a realizzare quella “standardizzazione di qualità” che dovrà rendere il sistema delle PA regionali integrato, e abilitare l'offerta di servizi innovativi da parte di tutti gli enti locali del territorio regionali, con conseguenti effetti sul riequilibrio e la coesione territoriale

I principali risultati del PO 2007
Il PO2007 del PITER ha raggiunto rilevanti risultati, avviando 64 progetti di cui 12 già conclusisi nell'arco dello stesso anno. Lo stato di avanzamento delle attività previste per il PO2007 è stato coerente con quanto pianificato dai capi progetto (90% delle attività completate,) come pure lo stato di avanzamento generale dei progetti sul triennio 2007-2009.

Il buon andamento della programmazione ha trovato riscontro anche nei dati rilevati dall'ISTAT con l'indagine sulla diffusione delle tecnologie ICT e amministrazioni locali (per gli anni 2006-2007), che fotografa livelli di dotazioni nelle PA emiliano-romagnola nettamente superiori rispetto alla media nazionale.

Il “Progetto del Sistema a rete regionale”
Seguendo le linee guida del Piter 2007-2009, la Community Network dell'Emilia-Romagna ha elaborato il Progetto del Sistema a rete regionale. Esso si propone di far crescere il sistema della PA emiliano-romagnola, puntando su processi di modernizzazione che permettano di diminuire i costi di gestione e aumentare la qualità dei servizi integrati erogati soprattutto alle imprese. In un'unica formula: ridurre i costi della burocrazia.

A tale scopo con il progetto si promuove il riuso delle "migliori pratiche" presenti sul territorio regionale, e si sostiene la cooperazione interistituzionale, cercando di valorizzare al massimo i contributi che possono arrivare dai singoli territori, e tenendo allo stesso conto delle loro specifiche esigenze e necessità.

Leggi la presentazione su "Emilia-Romagna Digitale" del “Progetto del Sistema a rete regionale”.