Un convegno promosso dall'Associazione "Comunicazione Pubblica", in collaborazione con Yacme, farà il punto sullo stato dell'arte nelle PA a tre anni dall'emanazione della Direttiva Stanca e in considerazione dell'entrata in vigore del Codice della PA digitale
Accessibilità perpetua ai dati, trasparenza dei formati, riuso del software, sicurezza nel trattamento dei dati sensibili: queste le parole chiave, assieme naturalmente al concetto di "tecnologie Open", che saranno al centro dell'attenzione in occasione dell'appuntamento, in programma giovedì 9 novembre dalle 9.30 alle 11.30 presso la Sala B del Padiglione 19, nell'ambito del Salone della Comunicazione di Bologna.
L'obiettivo è fotografare la realtà italiana, allargando l'analisi anche a quanto avviene nel contesto europeo. Ciò anche e soprattutto con lo scopo di diffondere e promuovere presso le PA buone prassi ed esperienze tese all'adozione di soluzioni Open Standard e Open Source.
Questo il programma dei lavori:
coordina:
Maurizio Berti, Responsabile Area Migrazione OpenOffice.org, Yacme
intervengono:
Alessandro Metz, Consigliere Regione Friuli Venezia Giulia
Matilde Ferraro, componente Comitato per la Governance di Internet e Assessore all'Innovazione del Comune di Cosenza
Barbara Held, rappresentante IDABC - Interoperable Delivery of European e-Government Services to Public Administrations, Businesses and Citizens, Commissione Europea
Sergio Lo Giudice, Consigliere Comune di Bologna
Gianluca Borghi, Presidente Commissione Attuazione dello Statuto, Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna
Al termine del convegno sarà distribuita ai partecipanti registrati la neo-uscita Suse Linux Enterprise Desktop 10 di Novell (prima piattaforma Desktop certificata per la Pubblica Amministrazione, con pieno supporto del formato ODF).