Glossario - Emilia-Romagna digitale
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  • P2P (peer to peer)

    Rete di computer o altri strumenti di comunicazione digitale che non possiede client o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (peer, appunto) che fungono sia da client che da server verso altri nodi della rete. Ciò presuppone che le comunicazioni tra computer avvengano senza gerarchie. È questa la tecnologia abitualmente usata per lo scambio di file musicali e video tra gli utenti di internet.
  • pagina web

    Pagina del world wide web, di solito scritta in formato Html/Xhtml (l'estensione del file è .htm o .html) con collegamenti ipertestuali che abilitano la navigazione da una pagina o da una sezione all'altra. Le pagine web spesso utilizzano grafica per le illustrazioni che possono essere anche link cliccabili. Una pagina web è visualizzata utilizzando un web browser e possono essere costruite utilizzando delle applet (programmi in Java eseguiti nella stessa pagina) che forniscono grafica animata, interazione e suono.
  • palmare

    Computer di ridotte dimensioni, tale da essere portato sul palmo di una mano, dotato di uno schermo sensibile al tocco (touch screen) che riconosce la scrittura personale del possessore. Originariamente concepito come semplice agenda elettronica (organizer), è oggi sempre più complesso e potente. È possibile collegarlo al personal computer e/o ai cellulari per lo scambio/aggiornamento di dati e la navigazione in rete.
  • parola chiave

    E’ definita parola chiave, quella utilizzata per ricercare le informazioni in rete o nelle cartelle dei propri computer.
  • password (parola d’ordine)

    Sequenza di caratteri necessaria durante la fase di identificazione per accedere a computer o a particolari applicazioni riservate. Consente di proteggere il sistema da un uso indiscriminato e, con esso, la propria privacy.
  • pda (personal digital assistent)

    Computer di ridotte dimensioni, tale da essere portato sul palmo di una mano, dotato di uno schermo sensibile al tocco (touch screen) che riconosce la scrittura personale del possessore. Originariamente concepito come agenda elettronica (organizer), è divenuto sempre più complesso, arrivando ad essere del tutto paragonabile ai portatili e ai personal computer da tavolo, nel corso degli anni. È possibile collegarlo al personal computer e/o ai cellulari per lo scambio/aggiornamento di dati e la navigazione in rete.
  • pdf (portable document format)

    Formato che permette di salvare file testuali o visivi, di modo che possano essere leggibili anche da chi non possiede i programmi necessari per la visione dei singoli formati con cui sono stato originariamente generati. Più in generale è utilizzato per rendere migliore la visualizzazione dei file e facilitare così la lettura di documenti elettronici, rendendola meno stancante.
  • peer to peer

    Rete di computer o altri strumenti di comunicazione digitale che non possiede client o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (peer, appunto) che fungono sia da client che da server verso altri nodi della rete. Ciò presuppone che le comunicazioni tra computer avvengano senza gerarchie. È questa la tecnologia abitualmente usata per lo scambio di file musicali e video tra gli utenti di internet.
  • pen drive

    Piccoli dispositivi di memoria portatili, in italiano chiamati anche penne o chiavette Usb, che permettono di immagazzinare file e che vengono collegati ai computer e ad altri strumenti digitali tramite le porte Usb. Normalmente, viste le loro ridotte dimensioni, non necessitano di alcuna alimentazione elettrica per funzionare.
  • penna Usb

    Termine comunemente usato per descrivere i piccoli dispositivi di memoria portatili, che permettono di immagazzinare file collegati ai computer e ad altri strumenti digitali tramite le porte Usb. Normalmente, viste le loro ridotte dimensioni, non necessitano di alcuna alimentazione elettrica per funzionare. In alternativa possono essere chiamate in gergo comune anche chiavette Usb.
  • periferica

    Dispositivo hardware collegato al computer, talvolta controllato da un proprio microprocessore, le cui funzioni sono controllate dal sistema operativo attraverso i relativi driver. Fra le principali periferiche necessarie ad un uso ottimale del computer vi sono le memorie di massa (hard disk), quelle di input ed output cartaceo (scanner e stampante) e quelle di comunicazione con altri computer (scheda di rete e modem). Ugualmente, la tastiera, il mouse e il monitor - componenti primarie dell'interfaccia con l'utente.
  • pixel (picture element)

    Punti elementari di dimensioni estremamente limitate, che, disposti in modo uniforme, compongono qualsiasi immagine su uno schermo. Più piccoli sono, maggiore è la definizione, e quindi la qualità, con cui appare l’immagine.
  • playstation

    La più famosa console per videogiochi. È utilizzata anche per l’ascolto di musica, la visione di film e foto e, sempre più spesso, l’interazione on line tra videogiocatori.
  • plug and play

    Tecnologia che permette il funzionamento diretto di uno strumento, quale una memoria esterna, un lettore mp3, una fotocamera digitale, o altro, su un sistema operativo, senza che sia necessario installare componenti hardware o software, quali ad esempio i driver.
  • plug in

    Software non autonomo che interagisce con un altro software, per ampliarne le funzioni. Il tipico esempio è un plug in per un software di grafica, che permette l'utilizzo di un formato grafico non supportato in maniera nativa dal software principale. La capacità di un software di supportare i plugin è generalmente un'ottima caratteristica, perché rende possibile l'ampliamento delle sue funzioni in maniera semplice e veloce.
  • podcast

    Termine derivante dalla fusione delle parole iPod e broadcasting. Fa riferimento ad una registrazione digitale audio o video, solitamente di programmi radiofonici o simili, resa disponibile su internet per permetterne il download su riproduttori audio personali e/o computer. In questo modo i file e i programmi scaricati possono essere ascoltati anche se non si è connessi a internet e in differita rispetto al loro reale svolgimento.
  • pop up

    Finestre che appaiono nel corso della navigazione nei siti web. Solitamente presentano pubblicità, configurandosi come veri e propri link ad altri siti e risorse in rete, e possono causare rallentamenti nell’apertura della pagina web.
  • portale

    Sito web che si propone come punto di accesso a una molteplice serie di informazioni e servizi on line. Esistono varie tipologie di portali che si definiscono in base a contenuti e destinatari: B2B (business to business, per lo scambio di prodotti e servizi tra imprese), B2C (business to consumer, rivolti ai consumatori), orizzontali (contengono argomenti di interesse generale), verticali (vortal, dedicati a tematiche specifiche e perciò indirizzati  a settori di utenti). Nell’e-government il portale rappresenta la porta di ingresso (il front office virtuale) con cui i cittadini e le imprese riescono ad accedere, via internet, ai servizi ed alle informazioni messi a loro disposizione dalle Pubbliche amministrazioni.
  • post

    Messaggio inserito in un blog; il termine viene utilizzato anche per i newsgroup e i forum. Dal termine post deriva il verbo "postare".
  • posta elettronica certificata (pec)

    Lo strumento che permette di rendere pienamente legali i messaggi di posta elettronica. Il sistema, concepito in particolar modo per le comunicazioni ufficiali tra Pubbliche amministrazioni e tra questi e i propri referenti (cittadini, imprese, associazioni, altri enti pubblici, ecc.) funziona grazie all’apposizione di una firma digitale ai singoli messaggi. Questi ultimi sono inoltre accompagnati di ricevute di invio e avvenuta ricezione, attraverso l quali si certificano legalmente tali passaggi. Le Pubbliche amministrazioni italiane sono tenute per legge a dotarsi di questo strumento.
  • posta elettronica

    Messaggio elettronico che viene trasmesso utilizzando un apposito software attraverso una rete telematica. Mittente e destinatario sono riconoscibili attraverso il loro indirizzo, composto dal nome dell’utente e del server, separati dal simbolo @.
  • privacy

    La sfera privata della vita di ogni individuo. In generale il diritto di una persona a mantenere riservati i dati sensibili relativi alle sue abitudini ma anche semplicemente alla sua persona (mail, indirizzo, telefono ecc.). Nella legislazione italiana il D.Lgs. n.196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, perfeziona e completa il percorso cominciato con la Legge 675/96.
  • protocollo informatico

    Software che permette di informatizzare la gestione dei documenti cartacei, dalla loro produzione, allo scambio, alle registrazioni fino alle archiviazioni. Ciò permette risparmi in termini di tempo e risorse, oltre che per un minore consumo di carta, e dovrebbe facilitare il dialogo tra i diversi uffici. Tutte le Pubbliche amministrazioni sono tenute ad attivarlo, e a tal fine utilizzano software integrati per la gestione elettronica dei flussi documentali. Tra le varie fasi contemplate da questo sistema, figurano anche la firma digitale degli atti e la loro trasmissione.
  • provider (internet service provider)

    Fornitore di accesso ad internet e ad alcuni servizi aggiuntivi, come la posta elettronica, lo spazio per il proprio sito web e gli strumenti per realizzarlo. Tali servizi possono essere forniti gratuitamente o a pagamento.
  • pstn (public switched telephone network)

    La normale rete telefonica analogica.
  • puntatore

    Simbolo grafico, solitamente una freccia, che appare sullo schermo per indicare la posizione esatta su cui agisce l'eventuale pressione di un tasto del mouse, il cosiddetto click e relativo doppio click. In molti ambienti grafici l'aspetto del puntatore cambia in funzione del contesto in cui si trova, ovvero l'azione che viene compiuta con il click.