Glossario - Emilia-Romagna digitale
Emilia-Romagna digitale progetti e realizzazioni per la societa dell'informazione
Vai alla Homepage della Regione Emilia-Romagna Vai alla Homepage del Centro Regionale di Competenza Emilia-Romagna
 
home
 
 

Servizi online per i cittadini

                       
 

Servizi online per le imprese

                       
 

Gli Enti dell'ER che erogano servizi online.

           
           
 
 
percorso: home »

Glossario

A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z |

  • Dat (Digital Audio Tape)

    Medium per la registrazione e riproduzione di audio in digitale, introdotto dalla Sony nel 1987. Progettato inizialmente per l’adozione in campo musicale, fu poi utilizzato maggiormente nel campo informatico, grazie alla sua capienza, soprattutto per realizzare copie di sicurezza (Backup) o archiviare file di grandi dimensioni (grafica, animazioni ecc.). Col tempo è stato interamente soppiantato dalla diffusione dei masterizzatori per CD.
  • data entry (inserimento dati)

    Attività consistente nel caricamento di informazioni, numeriche o testuali, all’interno di banche dati digitali.
  • data log

    Registro elettronico che permette di individuare chi ha avuto accesso ad un sistema oppure ad una rete telematica. Il data log consente di individuare l’identità di un navigatore da parte del provider.
  • data mining

    Estrazione di informazione utile, eseguita in modo automatico o semiautomatico, da grandi quantità di dati. Questo tipo di attività è cruciale in molti ambiti della ricerca scientifica, ma anche in altri settori, quale ad esempio le ricerche di mercato, o le analisi statistiche dei siti web.
  • database (banca dati)

    Insieme di dati e informazioni strutturati in maniera organica, secondo schemi predefiniti di classificazione e ricerca.
  • dato personale

    Informazioni che identificano in maniera univoca persone fisiche o giuridiche, enti o associazioni. Esempi di dati personali sono il nome e cognome della persona, la ragione sociale della ditta, l’indirizzo o i numeri di telefono o di cellulare, il codice fiscale e la partita Iva.
  • dato sensibile

    I dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.
  • decoder (decodificatore)

    Apparecchio che consente di decifrare i segnali in codice trasmessi da un'emittente televisiva, o da satellite, permettendo così la ricezione dei programmi televisivi.
  • democrazia elettronica (e-democracy)

    Possibilità di partecipazione diretta dei cittadini alle discussioni di interesse pubblico, e in alcuni casi alla formazione delle decisioni e alle scelte degli amministratori, grazie all’uso di internet e degli altri strumenti di comunicazione digitale.
  • desktop

    Scrivania virtuale del computer, la pagina di apertura iniziale che può essere modificata a proprio piacimento dall’utente, e che rimanda a tutte le cartelle, i programmi e le risorse del computer.
  • Dhtml (Dinamic Html)

    Insieme di linguaggi e comandi che si possono includere in una pagina Html, per renderne i contenuti variabili (dinamici), in funzione di una maggiore gradevolezza e usabilità del sito.
  • dial-up

    Connessione alla rete che viene stabilita attraverso una chiamata telefonica, utilizzando quindi le linee telefoniche e non linee dedicate. Un esempio è la comune connessione via modem.
  • digital divide (divario digitale)
     
    La difficoltà di alcune fasce della popolazione, o di intere aree geografiche, ad accedere ai servizi erogati tramite piattaforme tecnologiche, in particolare internet. Il divario può essere causato da fattori ambientali (aree geografiche non servite adeguatamente, per esempio zone montane o lontane dalle grandi vie di comunicazione), economici (scarsa disponibilità di risorse per l’acquisto e l’utilizzazione delle tecnologie), culturali (non conoscenza delle regole di base per l’utilizzo delle tecnologie, il cosiddetto analfabetismo informatico). Il rischio conseguente è che alcuni individui, gruppi, collettività possano rimanere esclusi dai vantaggi e dalle opportunità offerti dalla società dell’informazione. Le azioni e i sistemi sviluppati per contrastarlo sono definite politiche per l’inclusione digitale.
  • digitale terrestre

    Sistema di distribuzione del segnale digitale che permette di ricevere il segnale televisivo digitale, attraverso la normale antenna televisiva. Per poter utilizzare questa nuova tecnologia, è necessario possedere un decoder digitale terrestre (detto anche set top box) che si collega al televisore attraverso un semplice cavo scart, uguale a quello che si usa di solito per collegare Tv e videoregistratore. Il decoder permette inoltre di usufruire dei cosiddetti servizi interattivi, associati ai canali televisivi o ai singoli programmi. I servizi sono perlopiù dei supertelevideo, nei quali l'informazione può essere accompagnata da immagini e video, in modo analogo a quanto avviene sul web. La navigazione in questi servizi avviene tramite l'uso di pochi tasti, semplici e intuitivi. La vera interattività consiste in quella fascia di servizi che chiedono un ritorno di informazione da parte dell'utente, come ad esempio i sondaggi o i televoti. Per questo tipo di applicazioni è necessario il collegamento del decoder alla linea telefonica. (vedi anche t-government).
  • digitale

    Da digit, in inglese cifra; a sua volta digit deriva dal latino digitus che significa dito. Digitale è tutto quanto viene rappresentato con i numeri, che si contano appunto con le dita. In particolare utilizzando il codice binario (0,1). È contrapposto ad analogico, che è riferito a ciò che non è numerabile, non è analizzabile entro un insieme discreto di elementi. Un segnale digitale è una sequenza di impulsi che possono essere trasmessi attraverso un cavo o dispositivi wireless (senza fili) utilizzando solo due stati, rappresentati dai due numeri del codice binario: 0 (spento, off, assenza di segnale) e 1 (acceso, on, presenza di segnale).
  • directory (cartella, folder)

    Raccoglitore di documenti elettronici presenta su una delle memorie del computer, o anche on line.
  • disclaimer

    Dichiarazione unilaterale di termini e definizioni da parte di un fornitore di servizi. Posta spesso in fondo ad una pagina web, rappresenta una limitazione di responsabilità da parte del gestore, riguardo eventuali danni provocati da un uso erroneo dei servizi.
  • display Braille

    Dispositivo che traduce in alfabeto Braille i contenuti testuali, visivi e audio pubblicati su una pagina web.
  • Dit (Dipartimento Innovazione e Tecnologie)

    Organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che supporta le attività del Ministero per le Riforme e le Innovazioni nelle Pa finalizzate all’innovazione tecnologica delle Pubbliche amministrazioni e, più in generale, del Paese.
  • divario digitale (digital divide)

    La difficoltà di alcune fasce della popolazione, o di intere aree geografiche, ad accedere ai servizi erogati tramite piattaforme tecnologiche, in particolare internet. Il divario può essere causato da fattori ambientali (aree geografiche non servite adeguatamente, per esempio zone montane o lontane dalle grandi vie di comunicazione), economici (scarsa disponibilità di risorse per l’acquisto e l’utilizzazione delle tecnologie), culturali (non conoscenza delle regole di base per l’utilizzo delle tecnologie, il cosiddetto analfabetismo informatico). Il rischio conseguente è che alcuni individui, gruppi, collettività possano rimanere esclusi dai vantaggi e dalle opportunità offerti dalla società dell’informazione. Le azioni e i sistemi sviluppati per contrastarlo sono definite politiche per l’inclusione digitale.
  • Dns (Domain Name System)

    Il sistema di ricerca del dominio utilizzato per tradurre i nomi alfabetici dei nodi (ad es, www.regione.emilia-romagna.it ) nei corrispondenti indirizzi numerici Ip (ad es, 193.43.192.58).
  • documento elettronico

    Messaggio creato da un sistema informatico dotato di standard di qualità e riservatezza tali da poter essere equiparato, a livello giuridico e formale, ai normali documenti cartacei.
  • domain name

    Indica la parte destra del nome di un dominio internet, costituita rispettivamente (a partire da destra) dal dominio geografico, dal dominio vero e proprio e da eventuali sottodomini. Un domain name si può usare per indicare la sorgente o la destinazione di un collegamento internet, ed è tradotto dal software di rete in un indirizzo Ip numerico, necessario per recapitare il messaggio alla destinazione corretta.
  • dominio

    Nome alfabetico che identifica uno spazio di un server Internet attribuito dagli enti che, in ciascun Paese, sono preposti all’assegnazione dei nomi dei siti ed alla loro registrazione ufficiale. Un esempio di dominio: regione.emilia-romagna.it è la traduzione dell’indirizzo Ip, esclusivamente numerico.
  • doppino telefonico

    Cavo telefonico standard, costituito da due fili in rame avvolti in una treccia elicoidale, in modo da evitare interferenze.
  • dorsale (backbone)

    Linea di connessione potente e capace, da cui si dipartono linee più piccole. Serve per trasferire efficacemente dati a distanza. In internet è un insieme di percorsi tra nodi che permettono alle reti locali e regionali interconnessioni a lunga distanza.
  • download

    Trasferimento di un file da un computer remoto (server o host) ad un computer locale (client). Per visualizzare una pagina internet, ad esempio, i file che la compongono sono scaricati temporaneamente sul computer dell’utente.
  • driver

    Software che permettono il funzionamento di strumenti hardware, quali ad esempio stampanti, macchine fotografiche digitali, ecc., all’interno dei sistemi operativi. Si tratta in sostanza di interfacce che permettono il dialogo tra i primi e i secondi.
  • Dvd (Digital Versatile Disc)

    Dvd (Digital Versatile Disc) Memoria a sola lettura su compact disc. Disco simile a un compact disc audio, sul quale possono essere memorizzati dati, suoni, immagini e filmati, di capienza normalmente maggiore rispetto ai Cd-Rom. Esistono anche Dvd-Rom registrabili (Dvd-R) e riscrivibili (Dvd-Rw). Lo strumento è ottimo per la visualizzazione di film.