n° 2 - Eross, Emilia-Romagna Open Source Survey. Il Free, Libre, Open Source Software nella Pubblica Amministrazione (dossier 2007)
Con il presente dossier, il Centro Regionale di Competenza (CRC) per l’egovernment e la società dell’informazione dell’Emilia-Romagna risponde alle indicazioni contenute nel Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (Linee Guida 2007/2009), che si pone, tra gli altri, l’obiettivo di “realizzare studi per valutare le opportunità connesse ai diversi modelli di licenza [open souce]”. La Regione Emilia-Romagna si dichiara decisa ad “agire con il ruolo di facilitatore di processi di valutazione ed adozione del software open source nelle pubbliche amministrazioni locali”, dando seguito al progetto EROSS (Emilia-Romagna Open Source Survey), coordinato dal CRC Emilia-Romagna e teso a realizzare le seguenti attività:
- azione informativa, finalizzata a rendere maggiormente consapevoli gli EELL delle implicazioni sottostanti l’adozione, sviluppo e rilascio di free, libre, open source software (seminari/convegni in-formativi);
- rilevazioni finalizzate a misurare la diffusione del free, libre, open source software nei Comuni e nelle Province della regione;
- case study e best practice, che possano essere condivisi e utili agli EELL che si interessano di free, libre, open source software per la prima volta;
- collaborazioni con progetti europei, per imparare e confrontarsi con PA extra-nazionali.
L’obiettivo di questo documento è, quindi, quello di fornire un quadro informativo adeguato alle esigenze delle PA locali dell’Emilia-Romagna, nonché un insieme di riferimenti concreti e dati quantitativi che possano essere utilizzati dalle Amministrazioni, per operare valutazioni e ponderare un eventuale utilizzo di free, libre, open surce software (FLOSS).
Il Dossier si struttura in cinque capitoli. Nel primo, il CAPITOLO 0, si forniscono alcune definizioni indispensabili alla comprensione dell’intero elaborato.
Nel CAPITOLO 1 viene ripercorsa la storia della nascita e dello sviluppo del free software e dell’open source software, presentandone le caratteristiche distintive e sottolineandone i vantaggi.
Con il CAPITOLO 2 si approfondisce il tema del FLOSS nella Pubblica Amministrazione, elencando le principali motivazioni che inducono i governi nazionali e locali a prevedere forme di favore e sostegno esplicito all’uso e alla diffusione di questo tipo di soluzioni. Sempre nello stesso capitolo, sono poi analizzate le posizioni formali verso il FLOSS tenute dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Emilia-Romagna.
Nel CAPITOLO 3 si fornisce una sintetica descrizione dell’attività di indagine, raccolta ed analisi dati svolta nel 2006 nell’ambito dell’iniziativa EROSS (Emilia-Romagna Open Source Survey). L’osservazione riguarda i Comuni dell’Emilia-Romagna, l’oggetto di indagine è il software in uso, e la modalità utilizzata per la rilevazione è quella del questionario a risposta volontaria. I dati così raccolti, utilmente integrati alle informazioni derivanti dall’attività di benchmarking della società dell’informazione realizzata dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto UNDERSTAND, hanno permesso di delineare l’identikit del Comune utilizzatore di FLOSS, nonché di determinare l’intensità con cui gli enti ricorrono a soluzioni software di questo tipo.
Nella sezione successiva, CAPITOLO 4, sono riferite le esperienze d’uso di quattro Comuni emiliano-romagnoli (Pecorara, Modena, Ozzano dell’Emilia e Carpi), che differiscono in modo molto evidente in termini di dimensioni, e quindi anche per quanto riguarda esigenze e requisiti.
Nell’ultimo capitolo sono riportate alcune considerazioni che fanno la sintesi ragionata di quanto descritto nelle pagine precedenti.
Nel CAPITOLO 5 si suggerisce una linea di azione comune che migliori la conoscenza e normalizzi la gestione del FLOSS coinvolgendo l’intero sistema degli EELL regionali. Il lavoro si conclude con l’APPENDICE , che approfondisce il concetto di “copyleft”, spesso erroneamente utilizzato quale sinonimo di FLOSS, sempre più attuale in ambiti non direttamente riguardanti la sfera dei software, come la produzione e distribuzione di testi, audio e video.
