Volume 4
Misurare per governare. Benchmarking dello sviluppo telematico in provincia di Parma.
Introduzione di Gaudenzio Garavini, direttore generale all'Organizzazione, Sistemi informativi e Telematica Regione Emilia-Romagna
“Le motivazioni che hanno spinto la Amministrazione provinciale di Parma a sperimentare il benchmark dello sviluppo telematico a livello locale sono esempi del livello di sviluppo raggiunto dalla nostra regione in questo settore. Poiché infatti le pubbliche amministrazioni dell’Emilia-Romagna hanno iniziato a misurarsi con queste tematiche già da diversi anni, è arrivato per tutte il momento di passare da sviluppo e promozione delle best practice alla loro messa a sistema; si tratta quindi di sollevare lo sguardo da progetti particolari per avere un quadro di insieme di quanto si è raggiunto, comprendere le zone d’ombra e reindirizzare missione ed investimenti.
La nostra regione considera la costruzione della Società dell’Informazione come un processo in progress, il cui progredire va monitorato per prevenire un suo sviluppo ineguale e per costruire un nostro modello, più aderente a quello che le amministrazioni e i nostri cittadini ritengono prioritario, o forse solamente utile. L’esercizio di benchmark illustrato da questo volume infatti ci mostra anche che oltre a fornirci un quadro dettagliato di quanto si è fatto questa attività ci dà anche l’occasione di capire come quanto è stato fatto è stato recepito da cittadini e imprese e come possa essere reso più aderente alle loro esigenze reali. Questo è ancor più vero se esaminiamo la metodologia sviluppata a Parma: al momento infatti non esistono dati o indicatori condivisi sullo sviluppo telematico locale; esistono invece gli indicatori sviluppati da eEurope per monitorare lo sviluppo in questo settore a livello di nazioni.
Questa ricerca quindi ha anche elaborato un primo adattamento degli indicatori europei alla realtà delle politiche di sviluppo locale, attività che ci può quindi permettere di produrre gli indicatori di quella che chiamiamo la “regione digitale”, di confrontarci con altre regioni europee e più importante di definire piuttosto che recepire il modello di Società dell’Informazione. Questi obiettivi sono compresi nel nostro Piano Telematico Regionale che prevede di sviluppare nel periodo 2002-2005 un complesso esercizio di benchmark a livello di tutto il territorio regionale, per guidarci nelle scelte e per misurarci con il resto dell’Europa e crescere assieme alle altre regioni”.