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Dimitri Tartari – Coordinamento del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna
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POWER: Portali web 2.0 partecipativi
Strumenti per l’accesso e la partecipazione
Il progetto è promosso dalla Regione Emilia-Romagna, coordinato dal Comune di Bologna e partecipato dai Comuni di Ferrara, Modena, Piacenza e Reggio Emilia. L’iniziativa ha lo scopo di offrire un momento di riflessione comune sulle possibilità di arricchire i siti istituzionali classici, che forniscono informazioni e servizi digitali, con gli strumenti del web 2.0, che puntano sulla partecipazione attiva delle comunità, sia per commentare e valutare informazioni e servizi prodotti da altri, sia per produrre, creare e condividere in autonomia informazioni, saperi e servizi.
Nel 2008, nell’ambito del progetto è stata realizzata una ricognizione nazionale e internazionale delle esperienze web 2.0 nelle pubbliche amministrazioni. Partendo anche dai risultati dell’indagine, è stato realizzato uno studio sui limiti e le criticità giuridico-istituzionali che si accompagnano all’adozione del web 2.0 nei contesti istituzionali. Lo studio è stato completato nella primavera del 2009 e sistematizzato in linee guida teoriche e operative, che contengono indicazioni funzionali, tecniche, redazionali, organizzative, metodologiche e, più in generale, di sostenibilità nel tempo relativamente all’inserimento di funzionalità 2.0 sui siti istituzionali. Le linee guida sono ora a disposizione di tutti gli enti locali dell’Emilia-Romagna interessati all’eventuale adozione di strumenti e funzionalità web 2.0 nei propri siti e portali istituzionali.
In parallelo, nell’ambito del progetto è stata realizzata una piattaforma software per sperimentare alcune soluzioni e strumenti web 2.0, quali wiki, sistemi di commento e rating, tagging, pubblicazione e condivisione di contenuti multimediali, multilinguismo e georeferenziazione. Le sperimentazioni sono state realizzate nel corso del 2009 e proseguono tuttora.
Nello specifico, a Bologna ci si è mossi su due fronti: sono stati avviati servizi wiki legati al portale Informagiovani e al centro interculturale Zonarelli. Questi spazi, alimentati dagli stessi utenti, permetteranno di ampliare la portata informativa sul web fino ad ora gestita solo dal Comune.
A Ferrara i cittadini possono segnalare la presenza di eventuali barriere architettoniche via web, e sempre sul sito il Comune rende conto della loro rimozione.
A Modena gli utenti possono valutare la qualità dei contenuti informativi pubblicati sui siti tematici “Cultura” e “Tempi e orari della città”.
A Piacenza si possono pubblicare video, brani musicali, foto e altre opere, ma anche recensioni e commenti, sul nuovo Archivio on line dei giovani artisti locali.
A Reggio Emilia infine, prosegue un progetto già iniziato nel 2008. che ha portato all’apertura di un blog sul portale giovani, e che permette ai ragazzi di pubblicare anche video, foto e audio via web o telefono cellulare.
