Linea Guida 2 - Diritto di accesso all’informazione e alla conoscenza
L'obiettivo principale di questa Linea Guida sarà il contrasto al knowledge divide, ovvero la mancanza dei saperi, e delle competenze pratiche che impedisce a determinate categorie sociali, tra cui ad esempio pensionati, disoccupati, casalinghe, stranieri, di comprendere pienamente l'importanza elle reti e usarle per sfruttarne opportunità e vantaggi.
Anche in questo caso, si agirà nel solco di quanto realizzato nel precedente Piano Telematico, promuovendo corsi di formazione e altre iniziative di alfabetizzazione e sensibilizzazione sull'uso delle tecnologie e delle reti, rivolte in particolar modo alle categorie citate in precedenza. Rispetto al passato, puntando su un patto sociale tra gli enti locali, le scuole e gli altri istituti di formazione, le categorie sociali e imprenditoriali e i sindacati, si cercherà di organizzare più corsi e iniziative di questo genere e di raggiungere così tutti i territori dell'Emilia-Romagna.
Progetti analoghi saranno rivolti anche alle imprese, per sensibilizzarle alla necessità di contemplare e integrare sempre più le tecnologie nei propri processi produttivi.
Nell'ambito di questa Linea Guida, e in coerenza con gli altri progetti, sono previsti ulteriori interventi finalizzati all'affermazione di una vera e propria scuola digitale, vale a dire sia raggiunta dalla banda larga, sia in grado sfruttare le nuove tecnologie per sviluppare nuove metodologie didattiche che permettano l’aggiornamento e la crescita dell’offerta formativa.
Altri progetti e interventi saranno finalizzati ad aumentare le conoscenze e i saperi pratici in materia di software open source, standard e formati aperti, accessibilità ed e-inclusion, per favorire la massima condivisione di soluzioni, programmi e applicazioni, specie tra gli enti, e fare in modo che tutte le categorie di cittadini, compresi i disabili, possono accedere alle opportunità e ai vantaggi offerti dalle reti.
Infine, nell'ambito di questa Linea Guida si dovranno promuovere e realizzare campagne e iniziative di comunicazione per spiegare ai cittadini e alle imprese, in maniera chiara, semplice e concreta, i vantaggi e le opportunità derivanti dallo sviluppo della società dell'informazione, e in particolar modo dall'attuazione dei progetti del Piano Telematico.
