Regione Digitale |
24 settembre 2010
Servizi interattivi sì…ma occhio all’usabilità
Le “Linee guida per i siti web della PA” approvate in versione definitiva il 26 luglio 2010 pongono un’enfasi significativa sui temi dell’usabilità dei siti e dei servizi on line della PA.
I percorsi per una valutazione dell’usabilità completa - integrata nel ciclo produttivo del software o del servizio - richiedono da parte dei fornitori l’inserimento di figure professionali e di tecniche “nuove” nelle diverse fasi di sviluppo. Ecco un esempio di percorso realizzabile:
- usability inquiry: chi valuta l’usabilità ottiene informazioni sulle necessità degli utenti, sulla loro comprensione del sistema, sugli aspetti graditi e sgraditi, intervistando gli utenti o osservandoli durante l’uso reale;
- usability inspection: esperti di usabilità, sviluppatori software o utenti esaminano gli aspetti legati all’usabilità dell’interfaccia utente del sistema;
- usability test: utenti campione usano il sistema eseguendo compiti specifici in un ambiente controllato, sotto osservazione da parte di esperti di usabilità che raccolgono dati, li analizzano e traggono conclusioni per identificare le principali criticità che il software può presentare. Il test è di grande utilità in fase di progettazione ed anche in caso di restyling per identificare punti di forza e di debolezza particolari in sistemi già a regime.
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