Sempre più co-design anche nei siti della PA
Nelle “Linee Guida per i siti web della PA” in attuazione dell’art. 4 Dir 8/09 del Ministero dell’Innovazione pubblicate il 9 marzo 2010, viene proposto un percorso metodologico per lo sviluppo di un sito di qualità, che indica come fondamentale il coinvolgimento del committente, del cliente o degli stakeholder. Inoltre prevede momenti di verifica con gli utilizzatori di riferimento (interni all’Amministrazione o utenti finali) e che ciascuna fase sia declinata per soggetto a cui si rivolge e per figure professionali che la eseguono.
Ecco cosa viene proposto per ogni fase:
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Fase |
Attività |
Strumenti |
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Avvio del progetto |
Comprendere al meglio le esigenze e i bisogni interni dell’Amministrazione |
Interviste, questionari e focus group |
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Fase di analisi e requisiti |
Esplorazione e analisi dei bisogni dei cittadini |
Design partecipativo nella definizione del dominio informativo, nella valutazione dei contenuti e nell’organizzazione degli stessi; osservazioni partecipate |
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Disegno e progettazione tecnica |
Se si procede adottando le tecniche di progettazione che mettono al centro l’utente (User Centred Design) saranno coinvolti anche gli utenti finali |
Diverse tipologie di test: - card sorting - focus group - test di usabilità - cognitive walkthrough |
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Gestione del sito |
Nella fase di progettazione e verifica della redazione web si possono effettuare verifiche con utenti finali o eseguite da esperti per verificare la qualità dei contenuti e della navigazione |
Si utilizzano prototipi editoriali verificando tra gli altri: - chiarezza espositiva dei contenuti - reperibilità dei documenti e delle informazioni nei motori di ricerca - verifica ed eliminazione dei link rotti Per i siti già on line si possono utilizzare: - questionari on line; - sondaggi - analisi di usabilità - analisi delle interazioni on line |
