Newslett-er n. 95, 13 aprile 2010

ER-GOV

Ambiente e sostenibilità: i risultati del sondaggio targato “Io Partecipo”

Sono stati 107 i partecipanti al sondaggio sulla sostenibilità ambientale promosso nelle scorse settimane dal portale della partecipazione realizzato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano Telematico. Dai risultati generali, oltre ad una sottolineatura sull'estrema importanza di tutti i temi proposti, emerge anche una forte propensione dei partecipanti a formulare idee e proposte, e in particolar modo un netto accento sulla necessità di puntare su stili di vita e comportamenti individuali improntati ad un forte rispetto dell'ambiente e ad un'alta attenzione a queste tematiche

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Radio Days, assegnati i Premi “Città di Sasso Marconi”

A un mese dalle celebrazioni marconiane sono stati annunciati i vincitori del concorso rivolto ai personaggi distintisi come innovatori della comunicazione

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We Tech Off: l’Emilia-Romagna incuba ICT

Fino al 30 aprile sarà possibile presentare le domande per il bando regionale finalizzato al sostegno nelle fasi di avvio, di imprese e progetti di imprese che puntino sulle nuove tecnologie

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TIconVinci? Un concorso multimediale per educare all’ambiente e alla salute

La Regione Emilia-Romagna e gli aderenti al progetto “Ambiente è Salute” invitano i più giovani a formulare messaggi e prodotti che sensibilizzino a una regolare attività fisica e ad una corrette alimentazione

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"Alfa 2.0", a Parma la formazione è in digitale

Da aprile a giugno, il Comune emiliano organizza 150 corsi gratuiti per l’apprendimento dell’uso del computer. I cittadini che li frequenteranno potranno anche ottenere un pc portatile in comodato gratuito

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Iperbole Wireless: nell’uovo di Pasqua Internet gratis

Da giovedì 1 a domenica 18 aprile i bolognesi potranno navigare gratis, 24 ore su 24, in alcuni dei luoghi cittadini coperti dal servizio di connessione wi fi fornito dal Comune

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ITALIA.GOV

Italia, 23 milioni on line

Il dato, per la precisione 22,9 milioni, è stato certificato da Audiweb e fa riferimento al mese di febbraio. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, gli utenti Internet abituali sono cresciuti del 13%. Cresce anche il numero di utenti giornalieri della rete, pari a 11,8milioni e al 16,9% in più rispetto al 2009. Calano invece il tempo trascorso online (1 ora e 41 minuti, -6,7%) e le pagine visitate (182 a persona, -7,1%)

la news sul Corriere della Sera


Dipendenti pubblici, il certificato medico migra on line

Entrerà in vigore e in parallelo col cartaceo nei prossimi giorni, e sarà obbligatorio ed esclusivo a partire dal 17 giugno, il nuovo sistema di invio telematico dei certificati medici di malattia da parte dei dipendenti pubblici italiani, previsto dal decreto legislativo n.69 del 2009. D’ora in avanti i lavoratori non dovranno più consegnare di persona o inviare tramite raccomandata i certificati. Saranno i medici o le strutture sanitarie a inoltrarli via web all’Inps, entro due giorni dall’inizio del periodo di assenza dei dipendenti. Questi ultimi dovranno semplicemente comunicare ai propri medici o alle strutture convenzionate gli estremi della propria tessera sanitaria, i dati del proprio ente, e, nel caso fosse diverso da quello comunicato al datore di lavoro, l’indirizzo di reperibilità per le visite fiscali

la news su La Stampa

 

Open source, al via centro di competenza nazionale

La struttura sarà istituita a seguito di un protocollo d’intesa firmato tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e la società Engineering Ingegneria Informatica Spa. Il centro di competenza sarà operativo a partire da aprile e fungerà da centro di raccordo con centri di analoga natura istituiti in Spagna, Germania, Francia, Cina e Brasile, a seguito di un progetto europeo.  La struttura collaborerà anche con università e centri di ricerca e le sue attività saranno inizialmente focalizzate sui settori della scuola, dell'università, delle applicazioni per piccoli Comuni e delle soluzioni per l’e-democracy

la nota del Ministero

 

Roberto Maroni: “scaricare mp3 non è reato”

Questa la posizione espressa dal Ministro dell’Interno durante una recente intervista radiofonica. Chi scarica, ha dichiarato, non è paragonabile a chi ruba merce nei supermercati, perché si limita a scambiare file con altri privati, secondo un meccanismo del tutto paragonabile alla realizzazione della copia di un cd per un amico. Per questo motivo Maroni si è detto contrario ad azioni che prevedono sanzioni pesanti per chi scarica materiale coperto da copyright, e ha proposto in alternativa la realizzazione di un portale nazionale che permetta di scaricare gratuitamente la musica, e che garantisca il pagamento del diritto d’autore agli artisti, definito dal Ministro dovuto, grazie agli sponsor

la news Ansa

UE.GOV

Europa, giro di vite contro la pedopornografia on line

La Commissione Europea ha approvato una proposta di direttiva, adesso all’oggetto del Consiglio e del Parlamento, che obbligherebbe gli Stati membri ad adottare pene più severe per chi commette abusi sessuali in rete. La direttiva prevede l’introduzione di un vero e proprio reato di adescamento dei minori in Internet, definito grooming, e propone la persecuzione di altri reati finora non contemplati, quali la visione di materiale pedopornografico anche se non scaricato sul proprio computer, la richiesta nei confronti dei minori di posare in atteggiamenti sessualmente espliciti di fronte alle webcam, e il turismo sessuale, anche se compiuto al di fuori dei Paesi dell’Unione, con la persecuzione legale delle persone che lo compiono al loro ritorno in Europa. Nel documento si chiedono anche un maggiore impegno dal punto di vista della prevenzione e della protezione delle vittime, così come misure più dure nei confronti dei responsabili di abusi, per evitarne la reiterazione

la news su La Stampa

WWW.ORLD

E-gov, il futuro è nella cooperazione

Un recente sondaggio promosso da Pew Internet & American Life Project, rivolto ad esperti ed addetti ai lavori, individua nelle innovative forme di cooperazione on line una delle chiavi di sviluppo più significative per le istituzioni e le altre forme di organizzazioni pubbliche o non profit. In particolare, il 72% del campione ritiene che questo elemento contribuirà a rendere l’operato delle amministrazioni i più efficiente e in grado di corrispondere alle sollecitazioni esterne. La maggioranza degli intervistati sostiene però anche che se Internet e le reti favoriranno in generale il cambiamento delle organizzazioni, le istituzioni continueranno a mostrarsi ancora resistenti all’innovazione e tenderanno ad abbracciarla molto più lentamente rispetto a quanto avverrà nel privato 

la presentazione della ricerca

 

Salute, una rete di imprecisioni

Secondo uno studio promosso dall’Università di Nottingham, solo 1 sito su circa 200 tra quelli indicizzati dai motori di ricerca a seguito di richieste relative alle tematiche della salute dei bambini offre informazioni accurate e corrette. Lanciando l’allarme, i ricercatori hanno anche evidenziato l’ottima performance dei siti istituzionali, definiti affidabili e sicuri al 100%. “Questi siti – hanno dichiarato gli autori dello studio – dovrebbero essere raccomandati più spesso dai medici”

la news su La Stampa

 

America, la rete non è uguale per tutti

Tre giudici di una corte di appello federale statunitense hanno sconfessato la decisione della Federal Communications Commission (Fcc), che nel 2008 aveva multato il provider Comcast in seguito alla sua scelta di rallentare il traffico di alcuni utenti Internet che usavano un programma di condivisione per scambiare e scaricare file molto pesanti. La sentenza mette in discussione il principio della neutralità della rete, che ha caratterizzato Internet fin dalla sua nascita e che prevede l’assoluta uguaglianza in termini di velocità e capacità di comunicazione per tutti gli utenti, a prescindere dai contenuti e delle informazioni scambiate. A questa idea si contrappone quella di diverse velocità di accesso e scambio a seconda dei contenuti scambiati o anche del prezzo pagato. Questa seconda visione è promossa in particolar modo dalle società e dai provider che offrono servizi di connettività e accesso alle reti

la news sul Corriere

 

“Una nuvola inquinante”: Greenpeace contro il cloudcomputing

Un nuovo rapporto realizzato dall’organizzazione ambientalista punta l’indice contro il crescente consumo energetico, per lo più ricorrendo a fonti non rinnovabili e altamente inquinanti, causato dalla diffusione dei servizi Internet di nuova generazione. La sempre maggiore necessità di costruire data center e server farm necessari per la gestione dei dati e il funzionamento dei servizi on line porterà secondo Greenpeace a consumare duemila miliardi di kilowattora entro il 2020, pari al triplo di quanto consumato attualmente per alimentare il cosiddetto web 2.0, e ad una produzione maggiore rispetto a quella congiunta di Francia, Germania, Canada e Brasile. Come alternativa, l’organizzazione consiglia alle imprese del settore di scegliere in maniera più oculata i luoghi su cui costruire i data center, e di fare pressione sui Governi per un maggiore ricorso alle fonti energetiche rinnovabili

la news su La Stampa

 

Pulitzer, anche l’on line nella “hall of fame”

Per la prima volta nella sua storia, il prestigioso premio per il giornalismo investigativo è finito, tra gli altri, ad una testata attiva sul web. Accanto al Washington Post e al New York Times, autentici dominatori dell’ultima edizione con 4 e 3 riconoscimenti a testa, un premio è andato anche al progetto editoriale non profit on line ProPublica. Il riconoscimento è stato assegnato per la realizzazione di un’inchiesta, con la collaborazione del New York Times, sul lavoro di un gruppo di medici in un ospedale di New Orleans all’indomani dell’uragano Katrina

la news sul Corriere della Sera


iPad, febbre a 300.000

Sono 300.000 i pezzi venduti dalla Apple nel primo giorno di comparsa nei negozi del nuovo strumento tecnologico a metà strada tra lo smartphone ed il laptop. Se al dato si sommano le prevendite on line, si arriva già oltre quota 700.000. Notevoli anche le vendite registrate nel primo weekend per quanto riguarda le applicazioni e i libri elettronici fruibili sul dispositivo: per le prime le stime parlano di un milione di download, per i secondi si parla di 250.000 volumi acquistati. Constatando questo vero e proprio boom, alcuni analisti hanno rivisto le previsioni di vendite del nuovo gadget, arrivando a ipotizzare 5,5 milioni di pezzi in mano ai consumatori da qui alla fine del 2010

la news su Repubblica

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