Newslett-er n. 93, 16 marzo 2010
ER-GOV
Ambiente e sostenibilità, partecipa al sondaggio su www.iopartecipo.net
Sul portale regionale è on line un sondaggio per la selezione di un tema specifico, collegato alla più ampia questione della sostenibilità ambientale. A partire da aprile, il tema più popolare sarà oggetto di un percorso di confronto e discussione rivolto a cittadini, esperti, professionisti, associazioni e rappresentanti della società civile
Verso il voto in Emilia-Romagna: on line tutte le informazioni
La Giunta e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna hanno realizzato un sito per fornire informazioni, dati e indicazioni utili in vista della prossima tornata elettorale, in programma il 28 e 29 marzo
www.statistica.parma.it: i numeri targati Parma sono on line
L’Ufficio Statistico dell’amministrazione provinciale emiliana ha realizzato un nuovo sito che raccoglie e presenta statistiche e dati frutto di indagini relative al territorio parmense
On line il portale www.pariopportunita.parma.it
Il sito offre informazioni e approfondimenti sulle iniziative promosse nel territorio parmense, in particolar modo su impulso della Provincia, per favorire le pari opportunità e i diritti delle donne
Modena, a scuola di social network
A questo argomento, ma anche al web in generale e al pacchetto “Open Office”, saranno dedicati i prossimi corsi gratuiti promossi dalla rete comunale “Net Garage”
Bologna, le buche si segnalano on line
Dal sito istituzionale del Comune, i cittadini possono contribuire alla manutenzione urbana segnalando guasti e irregolarità sulle strade, sui marciapiedi e sulle piste ciclabili
ReteICT: le imprese bolognesi fanno network
Su impulso di Unidustria Bologna, 23 aziende operanti nel settore dell'Information and Communication Technology hanno creato una rete per accrescere la propria competitività sul mercato
ITALIA.GOV
Siti istituzionali, arrivano le Linee guida
Il documento è stato realizzato dal Ministero per la PA e l’Innovazione ed è on line in una versione preliminare. In parallelo è stata aperta una consultazione pubblica via web, che durerà due mesi, per la raccolta di indicazioni e suggerimenti da integrare nella versione definitiva. Le Linee guida, rivolte a tutte le amministrazioni pubbliche, trattano i seguenti temi: razionalizzazione dei contenuti on line e riduzione dei siti web pubblici, registrazione al dominio .gov.it, caratteristiche e componenti principali di un sito web pubblico, trattamento dei dati e della documentazione pubblica on line, copyright, partecipazione web 2.0 e principi base per misurare la qualità dei siti
Biblioteche on line, accordo tra Google e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
L’intesa porterà alla digitalizzazione di circa un milione di volumi non coperti da copyright, conservati nelle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze. Le opere saranno disponibili gratuitamente sia sulla piattaforma Google Books, sia su altri sistemi istituzionali del genere, come la biblioteca digitale comunitaria Europeana
ICT, mercato italiano ancora in calo
È quanto emerge dalle prime stime del rapporto annuale curato da Assinform, l’associazione di rappresentanza dei produttori del settore. Il risultato del 2010 lascia presagire un calo del 3,1%, decisamente meno rispetto alla contrazione dell’8,1% fatta registrare lo scorso anno, ma comunque un dato abbastanza negativo se si considera che il PIL nazionale dovrebbe crescere dell’1% (-5,1% nel 2009). A fronte di ciò, lamentano i produttori, nel 2010 si stima che circa 8.000 dipendenti delle imprese di settore perderanno il proprio lavoro (nel 2009 erano state 16.000), mentre il 54% delle grandi aziende prevede di ridurre gli incarichi e le consulenze esterne. Presentando i dati, l’associazione di categoria ha proposto e invocato una politica di incentivi alla rottamazione dei software, per il rilancio del mercato
il comunicato stampa di Assinform
Navigatori italiani: più tempo su Internet che davanti alla tv
Il dato emerge da una ricerca commissionata da Microsoft a Nextplora. Chi accede al web trascorre in media 3 ore al giorno in rete, mentre guarda la tv per circa 2 ore. Decisamente inferiore il tempo quotidiano dedicato alle conversazioni telefoniche, pari a poco meno di 50 minuti
UE.GOV
Reti e digital divide: al via una consultazione europea
L’iniziativa pubblica è promossa dalla Commissione per verificare se le regole varate nel 2002, con le quali l’accesso alle reti di telecomunicazione e a Internet sono stati riconosciuti come servizio universale, necessitino di un aggiornamento che possa riguardare in particolare l’inclusione della banda larga. La consultazione, aperta a consumatori, rappresentanti delle imprese di settore e politici esperti in materia, sarà aperta fino al 7 maggio. I risultati permetteranno alla Commissione di decidere se presentare o meno una nuova proposta legislativa sugli obblighi di servizio universale per gli operatori delle telecomunicazioni, entro la fine dell’anno
la nota della Commissione Europea
Privacy: il Garante europeo boccia le nuove norme pro-copyright
Leggi come la dottrina Sarkozy, finalizzata a escludere dalla rete chiunque infrange per tre volte di seguito le norme sui diritti d’autore, sono “altamente invasive della sfera privata degli individui” e “presuppongono un controllo generalizzato delle attività Internet degli utenti, comprese quelle perfettamente legali”. Questo il parere espresso dal Garante Europeo per la Protezione dei Dati con un rapporto pubblicato di recente
Roaming web: basta salassi
La Commissione Europa ha importo alle compagnie telefoniche di fissare un limite obbligatorio di spesa per il traffico Internet effettuato fuori dai confini nazionali. L’iniziativa è finalizzata a ridurre il rischio di tariffazioni eccessive per i consumatori. Questi ultimi potranno stabilire un proprio limite personalizzato entro il primo luglio 2010. Per coloro che non lo faranno, sarà automaticamente fissato a 50 euro
la nota della Commissione Europea
WWW.ORLD
Internet, un mondo di censure
Nel 2009, circa una sessantina di Paesi, il doppio rispetto a quelli registrati l’anno precedente, hanno attuato misure restrittive della parola e della libertà di espressione in rete. Lo afferma lo studio realizzato dall’associazione in occasione della Giornata mondiale contro la censura informatica. Secondo il rapporto, i “peggiori nemici di Internet” sono Arabia Saudita, Birmania, Cina, Corea del Nord, Cuba, Egitto, Iran, Uzbekistan, Siria, Tunisia, Turkmenistan e Vietnam. Dallo studio emerge anche che “circa 120 fra blogger, internauti e cyberdissidenti si trovano in prigione per essersi espressi liberamente online”. Il triste primato delle detenzioni spetta alla Cina, di gran lunga in testa con 72 persone attualmente in carcere
You Tube, ecco i sottotitoli
Il portale multimediale ha avviato le sperimentazioni per sottotitolare automaticamente i filmati pubblicati on line. Al momento i sottotitoli in automatico compaiono solo in inglese, ma l’intenzione è di proporre la funzionalità in ben 50 lingue. La produzione dei sottotitoli avviene grazie ad un software di traduzione vocale sviluppato da Google. Gli autori dei filmati sottotitolati possono anche scaricare i testi, modificarli e inviarli nuovamente a You Tube, per la loro pubblicazione in sostituzione di quelli generati in automatico.
