Newslett-er n. 90, 2 febbraio 2010
ER-GOV
Sistemi tecnologici e cooperazione istituzionale per il governo del territorio
Venerdì 5 febbraio la Regione Emilia-Romagna presenterà a Modena una serie di servizi e soluzioni realizzati e attivati, nell’ambito delle attività della Community Network dell’Emilia-Romagna, per fotografare il territorio regionale, coglierne le criticità, progettare interventi e monitorarne l’efficacia
"Tu chiedi, Consumer risponde", anche sul web
In parallelo con l’avvio di una campagna di comunicazione promossa dalla Regione per dare voce ai consumatori, il portale regionale di riferimento inaugura uno sportello virtuale per la fornitura di risposte alle domande e alle richieste formulate dai cittadini
Ermes, la newsletter ha un nuovo look
Il notiziario elettronico del portale regionale si presenta con una versione rinnovata nella grafica e potenziata nell’offerta di informazioni e servizi. Tra i principali cambiamenti, la fornitura di contenuti multimediali e una rafforzata attenzione ai temi dell’accessibilità. A breve inoltre in arrivo la versione mobile
La Regione timbra in digitale
Da gennaio 2010 il cedolino dei collaboratori regionali dispone di un timbro digitale che permette di trasferire su carta una serie di informazioni utili sul dipendente. Usando uno scanner o un software fornito dalla Regione, una banca che deve concedere un finanziamento al dipendente, così come un Caf, possono risalire dal documento cartaceo a tutti i dettagli utili e necessari per verificare la fonte del documento
Innovazione, nasce il Distretto della multimedialità
La Regione e la Cineteca di Bologna hanno istituito un nuovo Centro per lo sviluppo dell'audiovisivo e dell'innovazione digitale in Emilia Romagna. La struttura fornirà servizi di informazione, formazione, promozione e consulenza alle imprese del settore
Ferrara, l’albo pretorio è on line
Dalla fine di gennaio un nuovo servizio Internet del Comune permette di visionare le Delibere del Consiglio e della Giunta, gli atti dirigenziali, tra cui determine e ordinanze, e i documenti prodotti da altri enti
Forlì Cesena, gli atti dirigenziali sono in digitale
Fornendo la firma digitale ai dirigenti e ai responsabili di posizione organizzativa, l’Amministrazione provinciale romagnola ha informatizzato le determinazioni dirigenziali e la gestione del fascicolo archivistico elettronico. La novità abbatte i costi per la produzione e la diffusione degli atti cartacei e velocizza i tempi per la gestione delle pratiche
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ITALIA.GOV
E-gov, e-democracy e servizi on line: l’Italia arranca
Anticipando alcuni risultati del rapporto “Leveraging e-government at a time of financial and economic crisis”, le Nazioni Unite hanno pubblicato 3 “classifiche mondiali” relative allo sviluppo dell’e-government, dell’e-participation e dei servizi on line. Decisamente deludenti le performance per il nostro Paese, rispettivamente 38esimo, 55esimo e 87esimo nei tre ranking. Il rapporto, presto presentato in versione integrale, ha provato a indagare le varie funzioni che l’e-gov potrebbe svolgere nell’attuale panorama di crisi finanziaria ed economica. Provando a rispondere al quesito, i ricercatori affermano che la accresciuta domanda di trasparenza potrebbe essere soddisfatta anche attraverso la libera diffusione dei dati pubblici con standard aperti e riusabili. Nello studio si sostiene anche che l’e-gov può essere un volano per l’empowerment dei cittadini e per la fornitura di servizi avanzati ed efficienti, pur in un quadro di riduzione dei bilanci pubblici. Infine, da un raffronto con la precedente edizione dello studio, datata 2008, emergono significativi progressi nella fornitura dei servizi on line, ma anche la constatazione che gli alti costi necessari per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazioni e per il pagamento delle risorse umane rallentano lo sviluppo e la crescita dell’e-government
la presentazione del rapporto delle Nazioni Unite
Minori in rete, arriva il click “sicuro”?
Il Vice Ministro alle Comunicazioni Paolo Romani ha annunciato il varo di nuove misure per tutelare la sicurezza dei minorenni su Internet. Tra le novità sarebbe prevista la realizzazione di un software per l’invio automatico ai genitori di SMS di allerta, ogni volta che i loro figli finiscono su siti e pagine web classificati dallo stesso Ministero come pericolosi. Lo stesso software, che potrà essere scaricato gratuitamente dal sito del Ministero, sarebbe in grado di interrompere automaticamente la connessione in caso di navigazioni rischiose
UE.GOV
Privacy, l’Europa prepara nuove norme
In occasione della Giornata dedicata alla protezione dei dati personali, la Commissione Europea ha annunciato una riforma della direttiva in materia varata nel 1995. L’intervento sarà effettuato per aggiornare e rafforzare il diritto alla privacy alla luce dei recenti cambiamenti tecnologici e sociali, quali ad esempio l’esplosione dei social network e l’utilizzo dei dati sulla navigazione in rete e sui movimenti fisici degli utenti, per scopi promozionali e di controllo. “Queste innovazioni sono importanti ma non possono compromettere il fondamentale diritto alla privacy”, ha dichiarato la Commissaria Viviane Reding, aggiungendo che “l’Unione Europea deve garantire il diritto per i cittadini di sapere quando i loro dati possono essere lecitamente trattati e di opporsi al loro utilizzo ogni volta che lo vogliono”
la nota della Commissione Europea
WWW.ORLD
Trasparenza, dal Guardian il database mondiale degli “open data”
In occasione del lancio del nuovo sito data.gov.uk, realizzato dal Governo inglese per la messa in condivisione di numerose banche dati pubbliche in formato aperto, il quotidiano inglese, tra i principali sostenitori del progetto, ha inaugurato un vero e proprio motore di ricerca che raccoglie e presenta tutte le esperienze analoghe a quella britannica promosse a livello istituzionale nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda. Assieme al database, che i promotori vogliono far crescere e arricchire con nuovi casi ed esperienze , sono disponibili anche due gallerie multimediali dedicate alle migliori applicazioni di questo genere promosse nel Regno Unito e negli altri Paesi finora monitorati
il database sugli open data del Guardian
Videopresidenza: Obama risponde ai navigatori su YouTube
Lunedì primo febbraio il Presidente degli Stati Uniti ha risposto in video via web, sul sito della Casa Bianca e su YouTube, ad alcune domande poste dai cittadini americani all’indomani dello “State of the Union”, il discorso annuale rivolto al Congresso per fare il punto sullo stato dell’arte e indicare l’agenda legislativa e le priorità nazionali. Obama ha impiegato circa 40 minuti per rispondere a una dozzina di domande tra le oltre 11.000 poste dai navigatori. Rispetto ad una precedente ed analoga esperienza realizzata lo scorso anno, la selezione finale delle domande non è stata effettuata dallo staff della Casa Bianca, ma dal direttore delle news e dei temi politici di YouTube, anche tenendo conto del voto espresso sulle domande pervenute dagli stessi navigatori
Dal 2001 il NY Times on line sarà a pagamento
Dopo le indiscrezioni trapelate negli scorsi giorni, arriva la conferma ufficiale: da gennaio del 2011 la consultazione della versione elettronica del quotidiano più letto al mondo cesserà di essere gratuita. O meglio, secondo il modello scelto dagli editori continuerà ad esserlo fino ad un certo numero di articoli, superato il quale, per la lettura di ulteriori pagine sarà necessario pagare un abbonamento. Presentando la novità, il Presidente della New York Times Company Arthur Sulzberger Jr ha parlato di "una scommessa su dove pensiamo che stia andando il web"
Ma in Germania dicono: il modello a pagamento non funziona
La constatazione è arrivata dagli editori tedeschi, in concomitanza con l’apertura della più importante fiera di settore nazionale, svoltasi a Francoforte. I siti e le testate on line che hanno introdotto modelli di fruizione dei contenuti a pagamento hanno infatti fatto registrare bruschi cali negli accessi, con conseguenti ritorni negativi sulla raccolta pubblicitaria. Per questo sono allo studio nuove soluzioni che permettano di aumentare i profitti, Tra esse, ad esempio, la fornitura a pagamento dei soli servizi locali o di prodotti specializzati, per raggiungere segmenti di pubblico altamente interessati e disposti a pagare per la loro fruizione
E YouTube si dà al noleggio
La ricerca di nuovi modelli di business on line, compreso il pagamento dei contenuti, non riguarda ovviamente le sole testate giornalistiche, ma potenzialmente l’intero “ecosistema” del web. Anche YouTube ha perciò deciso di sperimentare nuove soluzioni, e l’ultima in ordine di tempo proverà a proporre il noleggio di film e altre opere cinematografiche per la loro fruizione entro un intervallo di tempo predefinito. Il nuovo servizio è stato con la messa a disposizione di cinque pellicole in concorso al Sundance Festival, tra le principali rassegne mondiali dedicate al cinema indipendente
Evangelizzare il web: la parola di Dio si fa 2.0
In occasione della 44esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali, Papa Benedetto XVI ha invitato i sacerdoti a utilizzare Internet, e in particolar modo i suoi nuovi strumenti, per veicolare i messaggi della Chiesa. I sacerdoti, ha affermato il Pontefice, sono “all'inizio di una storia nuova” e devono svolgere un ruolo di “animatori di comunità che si esprimono ormai, sempre più spesso, attraverso le tanti voci scaturite dal mondo digitale”. “Deve perciò emergere – ha continuato - che l'attenzione amorevole di Dio in Cristo per noi non è una cosa del passato e neppure una teoria erudita, ma una realtà del tutto concreta e attuale”. “Solo così – ha infine aggiunto - la Parola di Dio potrà prendere il largo tra gli innumerevoli crocevia creati dal fitto intreccio delle autostrade che solcano il cyberspazio e affermare i diritto di cittadinanza di Dio in ogni epoca”
la news sul Corriere della Sera
Né smartphone, né portatile, arriva l’iPad
Dopo mesi di rumors, smentite e previsioni, la Apple ha presentato un nuovo prodotto che punta a replicare i successi planetari dell’iPod e dell’iPhone, creando di fatto una nuova nicchia di mercato. L’iPad si caratterizza come una specie di “iPhone anabolizzato” (la definizione, ripresa dai primi commenti americani rimbalzati in rete subito dopo la presentazione, è del giornalista Vittorio Zucconi) e punta forte sull’usabilità, nonché ovviamente sul design, per una nuova idea di fruizione del web e dei contenuti multimediali in generale. Tra le principali novità che si accompagnano alla nascita dello strumento, spicca la volontà della casa californiana di creare una piattaforma per la vendita di giornali e libri digitali sulla falsariga del modello di successo che ha portato iTunes ad essere il più grande mercato di brani musicali e contenuti audio on line
Gps e mappe gratis: la risposta di Nokia
Il colosso finlandese della telefonia mobile ha annunciato la distribuzione gratuita delle mappe e degli strumenti per la navigazione gps sui propri smartphone e telefoni di ultima generazione. Gli utenti Nokia potranno sfruttare la tecnologia anche per fruire di applicazioni accessorie, quali ad esempio le guide turistiche, i meccanismi di pubblicità e acquisto georeferenziati, e servizi di pubblica utilità come il reperimento delle farmacie più vicine o le indicazioni riguardanti fermate e orari dei mezzi di trasporto. Secondo gli analisti, l’operazione è una risposta diretta di Nokia alle ultime strategie di Apple, ma avrà fortissime ripercussioni anche sul mercato dei navigatori satellitari. Non a caso, nel giorno dell’annuncio, mentre le azioni dell’azienda scandinava hanno fatto segnare un +1,19%, quelle di TomTom hanno perso il 10%
