Newslett-er n. 88, 9 dicembre 2009

ER-GOV

Community Network, crescono qualità e l'efficienza

L’Assemblea annuale della Community Network Emilia-Romagna, riunita a Bologna il primo dicembre, ha presentato una fotografia dello sviluppo della società dell’informazione in regione. Nel territorio, tutti i Comuni sono on line con più contenuti e servizi ai cittadini e un aumento complessivo dell’innovazione amministrativa e dell’efficienza. Durante i lavori sono stati presentati i progetti futuri per la promozione e l’innovazione, ed è stato assegnato il Premio Juice alle 19 migliori buone pratiche realizzate in Emilia-Romagna

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Bologna: on line le mappe dei lavori stradali

Con un nuovo servizio, il sito del Comune aggiorna settimanalmente sui cantieri stradali aperti in città e sugli eventi e le manifestazioni in programma che possono creare disagi al traffico. Le mappe possono essere consultate Quartiere per Quartiere

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Forlì Cesena: le pratiche sono on line

Un nuovo servizio offerto dall’amministrazione provinciale permette di consultare lo stato di avanzamento delle proprie pratiche, relative a 10 procedimenti amministrativi, via web, e-mail e SMS

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Modena: la Camera di Commercio si rinnova on line

Il sito istituzionale è stato modificato e potenziato con l’obiettivo di semplificare la navigazione delle pagine, la reperibilità delle informazioni e l’accessibilità dei contenuti. Il rinnovamento del canale si inserisce in un più ampio progetto, finalizzato a migliorare la comunicazione esterna dell’ente

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ITALIA.GOV

Operazione Trasparenza: il 64% degli enti in regola

Il Ministero per la PA e l’Innovazione ha pubblicato gli ultimi dati relativi allo stato d’attuazione della nuova norma, contenuta nella Legge 69/2009, che obbliga tutte le Pubbliche Amministrazioni a pubblicare on line i curriculum vitae, i recapiti e le retribuzioni annuali dei dirigenti, nonché i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale, distinti per uffici di livello dirigenziale. Dal monitoraggio emerge che più del 64% di tutti gli enti (Regioni, Province e Comuni capoluogo) hanno pubblicato sui propri siti queste informazioni. Particolarmente virtuosi risultano essere i Comuni capoluogo e le Province (95% dei casi), seguiti dalle Regioni (73,33%)

la nota del Ministero

 

“Diamoci un taglio”: sul web le idee anti-burocrazia

Con una nuova iniziativa, il Ministero per la PA e l’Innovazione invita cittadini, imprese e associazioni a segnalare on line disagi e problemi derivanti dal rapporto con le pubbliche amministrazioni e idee e proposte per provare a risolverli. Il Ministero annuncia che periodicamente i casi più emblematici saranno resi noti on line con informazioni sugli interventi adottati e in corso per la loro risoluzione

www.magellanopa.it/semplificare 

 

L’Accessibilità si fa 2.0: on line Accessibile.gov.it

Il sito divulga le attività, i progetti e le iniziative dell’Osservatorio per l’accessibilità dei servizi delle PA, gestito dal Formez su impulso del Ministero per la PA e l’Innovazione. L’Osservatorio è incaricato di gestire le segnalazioni dei cittadini relative alla mancata accessibilità e usabilità dei siti delle amministrazioni centrali e locali. Questa possibilità è ora offerta anche sul sito, grazie ad un form che permette di comunicare disservizi e problemi, così come di fornire suggerimenti e indicazioni per la loro risoluzione. Le segnalazioni sono raccolte in un elenco visibile a tutti i navigatori e per ognuna di esse si rende conto on line del processo per la rimozione del problema. Ciò avviene graficamente con la presenza di faccine che variano dal rosso, al momento dell’inserimento della segnalazione, al giallo, quando la richiesta viene presa in carico, al verde, che appare una volta risolto il problema. Il sito offre anche informazioni e notizie sui temi dell’accessibilità e usabilità, e raccoglie una serie di best practices e buoni esempi promossi da enti e istituzioni e replicabili presso altre amministrazioni

www.accessibile.gov.it

 

“Il Parlamento dei bambini”: le Camere spiegate sul web ai minori

Un nuovo sito dedicato al Parlamento e pensato per gli scolari delle elementari e delle medie sarà on line a partire dagli inizi di dicembre. “Lo spirito dell’iniziativa - ha spiegato il Presidente della Camera Gianfranco Fini - è far capire ai giovanissimi, sotto forma di gioco e attraverso Internet, che cosa è il Parlamento”. La messa on line del sito coinciderà con il lancio di un concorso col quale si invitano i ragazzi a produrre immagini e video dedicati a parole chiave legati alle attività e funzioni del Parlamento. I più validi saranno pubblicati on line e, dopo il voto degli utenti, i migliori saranno premiati alla fine dell’anno scolastico in corso

la news su La Stampa

 

Social network: on line 20 milioni di italiani

Il rapporto annuale del Censis certifica il boom delle communities on line, che contano 19,8 milioni di utenti, e in particolar modo di Facebook, utilizzato praticamente da un italiano su quattro (22,9%). Come prevedibile, la moda dei social network ha contagiato soprattutto i più giovani, con percentuali di utilizzo ben oltre il 50% per YouTube (67,8%) e Facebook (56,8%). Meno popolare, ma sicuramente in ascesa, il fenomeno Twitter, conosciuto nella scorsa primavera da appena il 4,3% degli italiani, dato che però secondo i ricercatori dovrebbe  essere senz’altro più alto in questo momento. Nonostante questi numeri, il Censis conferma comunque il rapporto privilegiato del Paese con la tv, che resta il principale canale informativo (59% di preferenze) e che spopola in particolar modo tra le persone con livelli di istruzione più bassi (63,1%) e gli anziani (67,7%)

il comunicato del Censis

 

8,3 milioni: il web si declina al femminile

Secondo la ricerca “Digital Woman”, realizzata dalla European Interactive Advertising Association (EIAA), le italiane che si connettono abitualmente al web sono 8,3 milioni, ossia il 32% della nostra popolazione femminile, e ben il 7% in più rispetto allo scorso anno. A colpire in positivo è soprattutto il dinamismo in rete delle ragazze tra i 16 e i 34 anni, anche in confronto con le loro coetanee europee: stando ai dati infatti il 76% delle appartenenti a questa fascia naviga regolarmente, mentre la media continentale si attesta al 60%. Superiore alle media europea è anche il dato relativo alle ore di navigazione settimanali dell’intero campione esaminato (12 vs. 11). Per quanto riguarda le attività più praticate on line, spicanno l’utilizzo della posta elettronica (79%), dei programmi di messaggeria istantanea (36%) e dei blog, in crescita del 21% rispetto al 2008. Notevole anche l’utilizzo del web come strumento informativo, con i siti di informazione, viaggi, finanza e moda tra i più visitati in assoluto. Infine, se il 93% delle navigatrici usa il web anche per informarsi prima dell’acquisto di beni e servizi, il 59% di esse ricorre allo strumento anche per farlo direttamente on line

la news su La Stampa

 

Zeitgeist 2009: Facebook e You Tube le parole più cercate dai navigatori italiani

Come ormai da tradizione, Google ha svelato la lista dei termini più inseriti nel motore di ricerca nel corso dell’anno in chiusura, un vero e proprio termometro lessicale degli argomenti di maggiore interesse per i milioni di navigatori della rete. Queste le dieci parole più cercate dagli utenti italiani: Facebook, You Tube, Libero, Roma, meteo, giochi, Yahoo, Netlog, Msn e Wikipedia. A livello mondiale la top ten è invece la seguente: Michael Jackson, Facebook, Tuenti, Twitter, Sanalika, New Moon. Lady Gaga, Windows7, Dantri.com.vn e Torpedo gratis

la news su La Stampa 

 

SMS: tetto massimo a 13,2 centesimi

Da gennaio, su disposizione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, le compagnie telefoniche non potranno applicare tariffe superiori a 13,2 centesimi per l’invio via telefono cellulare dei messaggi di testo. Non solo: per i clienti che ne faranno richiesta, dovranno essere fornite tariffe di consumo telefonico calcolate in base ai secondi di conversazione effettuati

la news su La Stampa

UE.GOV

 

Europa: 6 case su 10 connesse a Internet

Il dato, per la precisione si tratta del 65%, è stato fornito dall’istituto comunitario di statistica Eurostat. La percentuale fa riferimento ai primi quattro mesi del 2009 e fa registrare una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda la banda larga invece, si è passati dal 49% al 56% di connessioni. In Italia si registrano il 53% di abitazioni connesse (+6% rispetto al 2008) e il 39% di connessioni in banda larga (+8%)

la nota di Eurostat

 

Cambio della guardia sulla società dell’informazione

Il Presidente della Commissione Barroso ha annunciato il nome della nuova Commissaria che si occuperà delle politiche e dei programmi dedicati all’Agenda digitale, funzione che sostituisce e accorpa gli attuali Portafoglio TLC e Società dell’Informazione. La nuova Commissaria è Neelie Kroes, negli ultimi 5 anni Commissario all’Antitrust. Viviane Reding, occupatasi fino ad oggi della Società dell’Informazione, si occuperà invece d’ora in avanti di Giustizia, Diritti fondamentali e Cittadinanza

la news su La Stampa

WWW.ORLD

Face…boom: 350 milioni di utenti

Il social network conferma la propria crescita vertiginosa, con ben 50 milioni di nuovi utenti registratisi negli ultimi due mesi e mezzo. Anche per fare fronte a questi  numeri, il fondatore di Facebook Mark Zuckenberg ha annunciato nuovi cambiamenti nella gestione delle informazioni e dei contenuti personali, con particolare riferimento alla privacy. Il principale cambiamento riguarderà la scomparsa delle reti geografiche e di contatti, vale a dire i gruppi di utenti legati a territori o organizzazioni, quali ad esempio aziende e università, nei confronti dei quali si può al momento scegliere di mettere in condivisione o meno i propri dati personali. Il nuovo modello, ha annunciato Zuckerberg, dovrebbe semplificare tali aspetti, permettendo agli utenti in maniera semplice e immediata di scegliere chi può avere accesso o meno a questo tipo di informazioni e contenuti

la news su Repubblica

 

“Unfriend”: la parola dell’anno arriva dal pianeta Facebook

L’Oxford Dictionary ha scelto il termine usato sui social network per indicare la cancellazione di qualcuno dalla propria lista di amici come parola simbolo del 2009.  La scelta è caduta sul termine perché a detta dei linguisti non solo è destinata a durare nel tempo, ma rende molto bene l’idea di una nuova dinamica sociale scaturita e consolidatasi con l’esplosione del cosiddetto web 2.0. Tra le nuove parole inserite nel dizionario, spicca anche “hashtag”, con la quale si indica l’attribuzione di parole chiave necessarie a classificare temi, eventi e argomenti discussi sul microblog Twitter

la news sul Corriere della Sera

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