Newslett-er n. 84, 13 ottobre 2009

ER-GOV

La Regione Emilia-Romagna partecipa a COM.Lab

Anche quest'anno la Regione è presente alla manifestazione promossa dall'Associazione "Comunicazione Pubblica", per fare il punto sullo stato dell'arte della comunicazione istituzionale. L'appuntamento è per il 14 e 15 ottobre a Bologna presso la Sala Maggiore di Piazza della Costituzione. Nel corner espositivo della Regione, sarà possibile informarsi sugli ultimi aggiornamenti dei progetti di partecipazione digitale Partecipa.net e Io Partecipo
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Inovazione e comunicazione interna: la Regione premiata

La Regione Emilia-Romagna ha ottenuto il Premio SMAU ICT '09, nella categoria "utilizzo delle tecnologie nella PA", per i propri progetti di Unified Communication, finalizzati all'introduzione nei propri uffici di una sistema integrato e multicanale di comunicazione e collaborazione in tempo reale
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E-R Sociale: il welfare che cambia entra nel video

Il portale regionale dedicato alle politiche e tematiche sociali si arricchisce di una nuova sezione che raccoglierà contributi filmati dedicati alle esperienze di assistenza più significative nel pubblico, nel terzo settore e nel volontariato. Il sito pubblicherà anche i contributi proposti dagli enti e le associazioni che vorranno presentare i propri progetti
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Modena: il processo diventa digitale

Anche grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, il Tribunale del capoluogo emiliano si accinge ad avviare una sperimentazione per digitalizzare i fascicoli dei procedimenti penali, e creare un archivio informatico del settore penale. L'obiettivo è semplificare e velocizzare i processi
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Parma: on line, su carta o al telefono, al voto per il bilancio partecipativo

Dal 28 settembre, i residenti nella città emiliana possono votare 31 progetti scelti tra le idee e le proposte presentate dai Quartieri e dalle Consulte. Il voto può essere espresso collegandosi al sito dedicato al bilancio partecipativo, recandosi presso i Quartieri o telefonando al contact center comunale
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ITALIA.GOV

Innovazione delle PA: varato il "Manifesto Amministrare 2.0"

Il documento è nato da un'idea comune portata avanti da Forum PA, Formez, Comune di Venezia, Club di Amministrare 2.0, Artea Studio e Innovatori PA. Dieci i punti chiave che elenca per lo sviluppo di una Pubblica Amministrazione più al passo con l'era delle reti: il ruolo della politica, la dimensione organizzativa, l'infrastruttura come diritto, il superamento del divide culturale, il coinvolgimento dei cittadini, la multicanalità come nuova opportunità, disintermediare per migliorare, ripartire dalla semantica dei contenuti della PA, il software come fattore abilitante, favorire lo sviluppo di comunità attive
http://manifestopa.pbworks.com/Il-Manifesto

 

Salute: 15 milioni cercano informazioni on line

Il dato, fornito dal Censis e presentato di recente al Festival della Salute di Viareggio, acquista un significato ancora maggiore se si pensa che solo il 30% degli italiani si rivolgono al medico quando accusano un malessere. Commentando questi numeri, il vice direttore del Censis Carla Colicelli ha definito "immaturi nella scelta comunicativa" coloro che preferiscono il web al medico quando accusano problemi e disturbi
la news su La Stampa

 

Notizie: chi naviga si abbevera al web

L'82% degli utenti internet abituali considera la rete come la principale fonte di news. Seguono nella classifica delle preferenze la televisione (63%), il cellulare (48%), la radio (48%) e i quotidiani (36%). I dati derivano da un'indagine realizzata dalla società di ricerche Astra su impulso dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Tra i risultati più interessanti spiccano il 52% dei navigatori che dichiarano di non avere ridotto il consumo dei media tradizionali dopo l’avvento del web, e soprattutto il 21% di interpellati che si dicono disposti a pagare per fruire i contenuti e notizie sul web
la news sul Corriere della Sera

 

Impegno politico, lavoro, amicizie: il social network targato Italia

Una ricerca realizzata da Swg ha tracciato tre macroprofili degli utenti delle communities on line. Il 22% del campione analizzato rientra tra coloro che ritengono utili i social network per fare attività politica e coordinarsi con altre persone. Il 14% rientra invece tra i cosiddetti "lavoratori digitali", e tende a usare questi strumenti soprattutto come canale di autopromozione e scambio e crescita delle proprie competenze. Infine, il 19% degli utenti di Facebook e affini può essere classificato come un vero e proprio "cercatore di amici", usando questi canali soprattutto per stringere nuovi rapporti e relazioni interpersonali
la news su La Stampa

 

Twitter: cinguettii anche in italiano

Il popolare servizio di microblogging ha annunciato che la sua interfaccia sarà tradotta anche in italiano, francese, tedesco e spagnolo. Nato circa 3 anni fa, Twitter permette ai navigatori di condividere messaggi della lunghezza massimi d 140 caratteri, e al momento conta più di 50 milioni di utenti iscritti alla piattaforma
la news sul Corriere della Sera

UE.GOV

Internet: la governance si fa più globale

Così come richiesto dalla Commissione Europea, l'Icann, l'organismo che si occupa della gestione di Internet e dei suoi domini, non dipenderà più d'ora in avanti dalle sole istituzioni statunitensi. ma da un comitato di supervisione governativa internazionale. "Accolgo con favore la decisione delle autorità americane di far evolvere il funzionamento dell'Icann al fine di adattare il suo ruolo, essenziale in materia di governance di Internet, alle realtà del ventunesimo secolo e di una rete sempre più mondiale", ha dichiarato la Commissaria Europea per la Società dell'Informazione Viviane Reding, aggiungendo che "gli utilizzatori di Internet del mondo intero possono aspettarsi che le decisioni dell'Icann sui nomi dei domini e sugli indirizzi Internet siano più indipendenti e tengano conto dell'interesse di tutti"
la news su La Stampa

 

Contenuti digitali: l'Unione Europea auspica il mercato unico

La richiesta per un unico ambiente di scambio che coinvolga i consumatori, i creatori di contenuti e i fornitori di connettività è arrivata dalla Commissaria europea per la Società dell'Informazione Viviane Reding. "Tutto il nostro lavoro per rendere moderne le regole delle telecomunicazioni e promuovere Internet e la banda larga - ha dichiarato - non avrebbe senso se non promuovessimo anche l'adozione di servizi basati su Internet e la distribuzioni dei contenuti via web. Sarebbe come avere un oleodotto senza il petrolio". La dichiarazione parte dalla constatazione di un esistente tutt'altro che unificato e comunitario: lo scorso anno ad esempio, se è vero che un europeo su tre ha comprato qualcosa on line, lo è anche che solo il 7% ha effettuato l'acquisto fuori dal proprio Paese. Stesso discorso per l'offerta: i tre quarti usano infatti anche Internet per vendere, ma solo uno su cinque lo fa anche all'estero
la news su La Stampa

 

Europa: l'industria ICT diventa più rosa

Seguendo l'invito della Commissione, 28 imprese del settore hanno formalizzato l'impegno ad assumere più donne tra i propri ranghi. Contestualmente all'annuncio, la Commissione ha lanciato on line la Directory Europea per le Donne nell'ICT, un nuovo strumento informativo sulle attività e lavori svolti dalle donne impiegate nel settore delle nuove tecnologie
la nota della Commissione Europea

WWW.ORLD

Federal Register 2.0: la banca dati dello Stato americano va on line

La Casa Bianca ha annunciato la prossima digitalizzazione del database che da 73 anni raccoglie e cataloga tutti i documenti atti federali degli Stati Uniti. L'enorme contenitore, finora cartaceo e tutt'altro che user friendly, contiene l'insieme degli atti amministrativi emessi dallo Stato, le decisioni delle authority federali, e le proposte di riforma delle leggi e dei regolamenti. La banca dati on line sarà liberamente accessibile, secondo chiavi e percorsi di ricerca semplici e usabili, a tutti i cittadini americani
la news su Repubblica

Gran Bretagna: più pubblicità su Internet che in tv

Nel Regno Unito per la prima volta gli investimenti pubblicitari destinati al web hanno superato quelli dedicati alla televisione. Il sorpasso è avvenuto nel secondo semestre 2009, con 1,75 miliardi di sterline investiti sul web, il 4,6% in più rispetto al semestre precedente, e una quota del mercato pubblicitario complessiva del 23,5%, al cospetto del 21,9% totalizzato dalla tv, che ha invece visto diminuire gli investimenti del 17%
la news su La Stampa

 

You Tube explosion: un miliardo di video al giorno

La straordinaria cifra, il dato fa riferimento al numero di filmati e contributi video che sarebbero visualizzati quotidianamente dai navigatori di tutto il mondo, è stata annunciata dai proprietari del portale in occasione del terzo anniversario del suo acquisto da parte di Google, per 1,65 miliardi di dollari
la news su La Stampa

 

America: gli studenti bocciano il libro elettronico

La lettura sui nuovi dispostivi portatili può essere comoda, soprattutto perché permettono di racchiudere in sé anche numerosi volumi, ma quando si passa allo studio la carta continua a essere di gran lunga più apprezzata. È quanto hanno affermato diversi studenti e insegnati dell'ateneo di Princeton, dove nello scorso giugno è stata avviata una sperimentazione per la sostituzione dei volumi cartacei con i lettori elettronici
la news sul Corriere della Sera

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