Newslett-er n. 86, 11 novembre 2009
ER-GOV
Servizi on line, Piano Telematico, Società dell’Informazione: il nuovo Emilia-Romagna Digitale
Aggiornato nella grafica e nei contenuti, il portale tematico della Regione Emilia-Romagna si caratterizza come una porta di accesso unificata ai servizi interattivi offerti dagli enti locali dell’Emilia-Romagna e presenta strategie, obiettivi, progetti e risultati del Piano Telematico regionale. Il sito integra alcune nuove funzionalità 2.0 e aggiorna anche con dati, ricerche, notizie e approfondimenti sullo stato dell’arte della società dell’informazione targata Emilia-Romagna
“La Pubblica Amministrazione dà buoni frutti. Assemblea annuale della Community Network Emilia-Romagna”
Il primo dicembre, a Bologna, la Regione Emilia-Romagna conclude idealmente 5 anni di programmazione per lo sviluppo della società dell'informazione, nei quali, grazie a una sempre maggiore collaborazione con gli enti locali, si è dato vita a Lepida, la rete a larga banda della pubblica amministrazione, e alla Community Network regionale. Durante i lavori si illustreranno anche le strategie future per la promozione dell'innovazione, e saranno asegnati i "Premi Juice 2009" agli enti che hanno usato le tecnologie per migliorare il proprio lavoro e le relazioni con i cittadini
11-13 novembre: a Bologna scoccano gli R2B Days
La ex Galleria di Arte Moderna del capoluogo regionale ospita la expo internazionale dell'innovazione industriale, che nasce dalla fusione di R2B Reaserch to Business, promossa dal 2005 su iniziativa della Regione Emilia-Romagna, di Bologna Fiere e del Consorzio Aster, e gli R&D Days, promossi annualmente dal Museo del patrimonio industriale
Teatralmente.it: la salute mentale col teatro, anche sul web
Nell’ambito del progetto “Teatro e salute mentale”, promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è stato inaugurato un nuovo sito per dare spazio e risonanza a una serie di spettacoli che vedono protagonisti gli utenti dei servizi di salute mentale
Pratiche edilizie: a Parma un nuovo servizio on line
Nell'ambito del progetto "Comune Amico", il Comune emiliano ha realizzato un'applicazione che permette di consultare tutte le pratiche edilizie, dai permessi di costruire alle dichiarazioni di inizio lavori, alle sanatorie. Alle pratiche in itere e/o concluse si potrà accedere sia in modalità libera sia dopo essersi autenticati
Bologna: Internet senza fili anche in Piazza Minghetti
Si estende ulteriormente il servizio di navigazione gratuta "Iperbole wireless". Grazie a un accordo tra il Comune di Bologna e Carisbo, è ora possibile connettersi alla rete anche nella Piazza sita nel centro storico cittadino
"Catasto Partecipato per un'Equità Sostenibile"
Il 13 Novembre 2009, in occasione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, Ferrara ospiterà un convegno dedicato ai risultati ottenuti col riuso di "Comunicare COMpartecipazione", metodologia di comunicazione sull'equità fiscale ideata e sviluppata dal Comune di Ferrara
Partecipare per decidere: on line Cesenadialoga.it
Con un nuovo portale, il Comune di Cesena offre una serie di strumenti finalizzati ad un sempre maggiore coinvolgimento del cittadini nei processi decisionali che riguardano la città. Presentandolo, l’amministrazione ha annunciato una novità al giorno in home page, per segnalare notizie, eventi e progetti sui quali avviare un confronto con i cesenati
Degrado urbano: il progetto regionale RIL.FE.DE.UR arriva anche a Rimini
Il servizio permette ai cittadini di segnalare via web piccoli fenomeni di degrado urbano e ambientale alle Polizie Provinciali. D'ora in avanti, anche i residenti nella provincia romagnola disporranno di un filo diretto con la Provincia per segnalare problemi e disservizi relativi alle tematiche ittico-venatorio, ambientali (rifiuti e inquinamento idrico) e di viabilità stradale lungo le strade provinciali
ITALIA.GOV
Niente soldi, la banda italiana resta stretta
Il cosiddetto “piano Romani”, annunciato dal Governo per portate 20 Megabit di banda larga al 96% della popolazione italiana entro il 2010, è stato rimandato a data da destinarsi, a causa della mancanza degli 800 milioni di euro necessari per attuarlo. L’annuncio è stato dato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta: "i soldi per la banda larga – sono state le sue parole - li daremo quando usciremo dalla crisi"
23 milioni i navigatori attivi italiani
Il dato, che fa riferimento al 43% della nostra popolazione, è stato fornito da Nielsen in apertura dei lavori della Iab Forum di Milano, l'evento che riunisce annualmente gli addetti al settore della pubblicità on line. Stando alle rilevazioni, i navigatori non solo sarebbero in costante aumento ma tenderebbero a usare il web per sempre più scopi e funzioni. Accanto alle "classiche" navigazioni per svago e intrattenimento, cresce infatti l'utilizzo del mezzo per il reperimento di informazioni, anche finalizzate all'acquisto di beni e servizi, così come per l'interazione con le Pubbliche Amministrazioni. Quanto alla durata media delle connessioni, nel mese di settembre gli utenti attivi hanno navigato per circa 100 minuti al giorno e un totale complessivo di 50 ore mensili
Giovane web: i ragazzi italiani si informano on line
È quanto certificato con un'indagine Demos-Coop: tv e web sono i canali parimenti preferiti dai ragazzi per tenersi aggiornati su eventi e notizie quotidiane, molto più di quanto non avvenga con i quotidiani cartacei (19%) e la tv satellitare (37%). Nello specifico, il 74% dei ragazzi tra i 15 e 24 anni (il 19% in più rispetto al 2007) dichiara di usare Internet tutti i giorni come canale informativo, mentre la percentuale scende al 63% (+ 15% rispetto al 2007) nella fascia 25-34 anni. Col crescere dell'età il dato tende a scendere sensibilmente, fino a giungere al 7% di fruitori del mezzo come risorsa di informazioni nella fascia over 64
Fermailvirus.it: l'influenza si combatte anche on line
Il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali ha inaugurato un nuovo sito pensato e realizzato come strumento informativo e di supporto alla prevenzione e al contrasto della A/H1N1. Servendosi di giochi, test e altre applicazioni interattive, il sito cerca di veicolare messaggi e consigli ai cittadini, invitandoli a pratiche di comportamento che possano limitare i rischi di contagio, così come a eseguire le azioni più indicate nel caso in cui si contragga il virus
UE.GOV
Per una nuova idea di e-gov: lanciata la Dichiarazione aperta sui servizi pubblici europei
In vista della Conferenza europea interministeriale sull'e-government, in programma a Malmoe dal 19 al 20 novembre, un gruppo di studiosi ed esperti del settore ha lanciato un appello per la sottoscrizione on line della Dichiarazione aperta sui servizi pubblici europei, documento col quale si chiede ai Governi e alla Commissione Europea di adottare una strategia di e-government che tragga ispirazione dai principi del web 2.0. Le parole d'ordine di questa nuova politica, sostengono i promotori, dovrebbero essere trasparenza, partecipazione ed empowerment. Non solo quindi servizi interattivi on line come nella concezione attuale dell'e-government, ma anche un concreto impegno affinché i cittadini siano pienamente informati su come le istituzioni operano, e in particolar modo su come investono i soldi pubblici, e, a partire da ciò, abbiano una maggiore influenza sulle decisioni pubbliche
www.endorsetheopendeclaration.eu
Reti e telecomunicazioni: l’Unione Europea vara nuove regole
Il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione hanno approvato un pacchetto di riforme sulle telecomunicazioni, che entrerà in vigore dal 2010 e dovrà essere recepito dagli Stati membri entro 18 mesi da allora. Tra i cambiamenti principali, spiccano l’introduzione di un authority europea sulla comunicazioni elettroniche, che dovrà vigilare sul rispetto delle regole di concorrenza, e la possibilità per le autorità nazionali di ordinare alle società di telecomunicazioni, in casi estremi, di separare le loro attività di gestione delle reti, da quelle di fornitura servizi agli utenti. Le stesse authority dovranno imporre livelli minimi di qualità e promuovere la “neutralità della rete”. Diminuiranno anche i tempi per cambiare operatore di telefonia, mantenendo il proprio numero personale: tutto ciò dovrà avvenire entro un giorno lavorativo. I cittadini avranno anche diritto ad una maggiore informazione al momento della sottoscrizione dei contratti, e ad una maggiore scelta sui fornitori di servizi a banda larga. Gli Stati membri sono infine invitati dall’Unione a “rispettare i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini” e ad adottare misure in materia di accesso alle reti che “rispettino sempre la presunzione d’innocenza e il diritto alla privacy”. Sempre in materia di privacy, gli operatori delle telecomunicazioni saranno responsabili della gestione dei dati personali dei propri utenti e dovranno comunicare loro le eventuali violazioni
WWW.ORLD
Rivoluzione alla Casa Bianca: il sito diventa open source
Il portale WhiteHose.gov ha cambiato tecnologia, passando da un software proprietario al prodotto Drupal, rilasciato sotto licenza open source e quindi liberamente utilizzabile, e modificabile, da parte di chiunque. Il nuovo sistema permette di gestire i contenuti del sito e integrarlo con strumenti e soluzioni web 2.0 che favoriscono la collaborazione e il dialogo con gli utenti. “L’open source è una grande forma di partecipazione civica - ha affermato il Direttore per i nuovi media della Casa Bianca, Macon Phillips - cerchiamo di utilizzare i benefici della sua energia e innovazione”
Quotidiani in crisi: 10% di vendite in meno negli Stati Uniti
Nell'ultimo semestre, complice la sempre maggiore ascesa di Internet come canale informativo, la diffusione dei quotidiani cartacei è diminuita del 10,6% nell'intero territorio degli Stati Uniti. La cifra, già di per sé notevole, è ancora più preoccupante se si pensa che nello stesso periodo del 2008 il calo era stato del 4,6%. Simbolico ed eloquente il dato relativo al New York Times: con un -7,3% negli ultimi sei mesi, il quotidiano è arrivato a circa 927.851 copie quotidiane, finendo per la prima volta sotto il milione di copie dopo alcuni decenni
la news sul Corriere della Sera
Pubblicità on line: avanti nonstante la crisi
La European Interactive Advertising Association (Eiaa), associazione che riunisce le aziende impegnate nel settore della pubblicità on line, ha reso noti i risultati del Marketer's AD Barometer, indagine condotta con cadenza biennale in Europa per verificare come operano i responsabili dei budget media aziendali. Tra i principali risultati dello studio spicca la parità tra televisione e Internet, entrambi al 36%, come media preferenziali nella scelta degli investimenti pubblicitari, così come l'intenzione di continuare a investire sul web, con previsioni in aumento del 7,6% da qui al prossimo anno, nonostante i rallentamenti complessivi registrati nel settore pubblicitario a causa della crisi economica. La crescita della rete è confermata anche dall'ammissione da parte del 59% delle imprese di avervi destinato ultimamente il 20% del budget precedentemente investito su altri canali, a cominciare dalla tv
Twittermania: un internauta su cinque cinguetta
Il dato è stato fornito da Pew Internet & American Life Project e fa riferimento agli Stati Uniti. Il 19% degli utenti web usa Twitter o piattaforme analoghe per condividere on line i cosiddetti "status update", ovvero brevi messaggi relativi a cosa si sta facendo o pensando. Rispetto ad aprile 2009, la crescita di questo fenomeno è stata di ben 8 punti percentuali. Tre le categorie di utenti Internet più dinamiche in tal senso: chi frequenta i social network, le persone che si collegano a Internet via cellulare e la fascia degli utenti più giovani (under 44)
la presentazione della ricerca
È boom per lo streaming: il download è roba vecchia
Secondo un recente studio americano, gli utenti del web sono sempre meno propensi a scaricare file video e musicali sui propri computer, preferendo ascoltare o guardare i contenuti direttamente on line, con le soluzioni di streaming. Stando allo studio, il 26,6% del traffico Internet attuale deriva proprio dalla fruizione in tempo reale di video e audio, così come dall'utilizzo del VoIP, dai giochi on line e dall'uso dei social network. Emblematici, a tale proposito, i dati di ascolto su un concerto degli U2 recentemente trasmesso in diretta web: circa 10 milioni lo hanno seguito collegandosi a You Tube
Il web è più world wide: d'ora in avanti anche caratteri non latini
L'Icann, l'organismo internazionale che si occupa della gestione dei domini e più in generale della governance di Internet, ha stabilito che d'ora in avanti per gli indirizzi potranno essere utilizzati anche nomi e sigle con caratteri arabi, cinesi, asiatici, o ancora appartenenti ad altre lingue che non usano l’alfabeto latino, quali ad esempio quella russa o quelle indiane. La decisione è stata presa per venire incontro alle esigenze delle centinaia di milioni di navigatori che usano quotidianamente il web e parlano una lingua che non rientra tra quelle che per i propri sistemi di scrittura fanno ricorso all'alfabeto latino
