2008 HOT SPOT – Benchmarking della società dell’informazione in Emilia-Romagna

 

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Principali evidenze

Nel 2008, il 98% degli Enti analizzati risultano on line. Solo 8 Forme Associative non sono in rete; il 94% degli Enti considerati ha siti con un dominio proprio; il restante 4% è costituito in prevalenza da Comuni di piccole dimensioni localizzati in aree montane ed è presente on line grazie alle forme informazioni reperibili nei siti delle Forme Associative o delle Province.

Solo il 30% dei siti istituzionali è ricco di informazioni e servizi; all’estremo opposto, poco meno del 10% ha solo una struttura base o al massimo fornisce informazioni di tipo turistico e di descrizione generale del territorio. I più poveri di informazioni on line appartengono a quattro Forme Associative e a Comuni di dimensioni inferiori a 5.000 abitanti per lo più collocati in zone montane. I siti più evoluti sono invece lungo la via Emilia e nella provincia di Ravenna.

Si stanno diffondendo sui siti degli enti locali della regione strumenti di ricerca del contatto diretto con i cittadini (forum o sondaggi on line presenti nel 20% dei casi); l’aumento rispetto al 2007 è di 6 punti percentuali. Sono i Comuni con più di 50.000 abitanti (con il 69%) e le Province (con il 56%) gli enti che più frequentemente ricorrono a questi strumenti.

In tutte le aree provinciali, ad eccezione di Ravenna e Reggio Emilia, il numero di servizi on line disponibili e il loro livello di sofisticazione è disomogeneo. L’area provinciale di Modena evidenzia la minor omogeneità territoriale con evidenti differenze tra la complessità di servizi offerti dai Comuni di Modena e Carpi e quella relativa agli altri Comuni.

Su 341 Comuni solo 13 (il 4% circa) offrono più di 4 servizi in modalità interattiva e sono tutti o lungo la via Emilia o vicini a grandi centri urbani; l’86% dei Comuni offre on line da 1 a 3 servizi che consentono un’interazione bidirezionale con la PA anche grazie ad iniziative di Enti esterni di maggiori dimensioni. I Comuni che non offrono alcun servizio interattivo sono ancora 34 (soprattutto piacentini).

La capacità di erogare servizi on line sofisticati è frutto frequentemente di un “gioco di squadra” tra più Enti, oltre a quello competente per legge. Il 91% dei Comuni che offrono il prestito interbibliotecario si rivolgono ad un Ente esterno, ma tra questi solo la metà appongono il link al proprio sito.

121 Comuni su 341 (il 35%) segnalano almeno un canale aggiuntivo al Web per l’erogazione dei servizi (es. telefono cellulare, SMS, call center, tv digitale, ecc.); di questi 24 offrono più di 4 servizi in modalità multicanale. Tra i canali aggiuntivi maggiormente diffusi sono gli SMS per la comunicazione di scadenze o novità sul servizio o il numero verde.

L’uso del Web nell’interazione con la PA è scarsamente diffuso tra i cittadini (attività più praticata è la ricerca di informazioni effettuata dal 40% degli internauti emiliano-romagnoli). Il 29% ha scaricato moduli e il 13% ha svolto attività che richiedono un’interattività piena con la PA: valori in media con quelli nazionali per quanto riguarda la ricerca di informazioni, mentre sono leggermente inferiori per il download e per l’inoltro della modulistica.

Segnaliamo un tendenziale aumento delle pratiche che vengono avviate o gestite on line. A Piacenza il 64% delle contravvenzioni sono state pagate via Internet; a Cesena i servizi demografici hanno gestito, mediante la rete, 247 prenotazioni per il rilascio di carta d’identità; a Modena sono state 350 le prenotazioni per il rilascio di certificati; a Bologna, per i servizi scolastici, sono stati gestiti on line il 26% dei casi (+5% rispetto al 2007).

La mancanza di conoscenza della disponibilità dei servizi di e-government è un aspetto ancora critico per gli internauti emiliano-romagnoli. In un campione di 1.502 utenti, intervistati tra ottobre e dicembre 2008, il 24% dei cittadini dichiara di non sapere nulla delle possibilità offerte.

Benefici indicati dagli utilizzatori dei servizi on line delle PA sono la possibilità di segnalare subito errori durante espletamento pratica e il risparmio di tempo e denaro. Inoltre la riduzione della possibilità di fare sbagli e la tempestività dei sistemi a rispondere alle richieste dell’utente sono altri fattori favorevolmente accolti. Anche il fatto che la modulistica sia scaricabile 24 ore su 24 è ritenuto un punto forte per gli utilizzatori del Web.

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