Istituzioni, politiche e regolamentazione

 

2009 Deleghe a “informatica, innovazione, sistemi informativi” degli amministratori degli EELL dell’Emilia-Romagna

Un dato significativo che negli anni è progressivamente incrementato è quello relativo agli amministratori locali a cui è stata delegata la funzione specifica in materia di “informatica, innovazione, sistemi informativi”, nello specifico questa la progressione degli ultimi anni: 81 nel 2007, 106 nel 2008 e 123 nel 2009.  I dati aggiornati possono essere ricavati dal sito EELL in rete.

 

2007 – 3° Piano telematico dell’Emilia-Romagna 2007-2009 [PiTER]

Il Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (PiTER) è il principale elemento di programmazione della Regione Emilia-Romagna, e più in generale dell'insieme degli enti locali del territorio regionale, per favorire lo sviluppo territoriale della società dell'informazione. Il programma è un concreto contributo al raggiungimento dei traguardi fissati dall'Agenda di Lisbona, che intende fare dell'Unione Europea l'economia più dinamica e competitiva del mondo, puntando sullo sviluppo della società dell’informazione, entro il 2010. Le Linee Guida del Piano Telematico Regionale 2007-2009 sono state approvate dall'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna nella seduta del 2 maggio 2007 e costituiscono la base di riferimento per la realizzazione dei programmi operativi annuali. Saranno questi ultimi a definire le specifiche azioni di intervento e i budget necessari alla loro realizzazione, che saranno attinti dai circa 200 milioni di euro di investimento complessivo previsti per la realizzazione del Piano. Le risorse attivate dal PiTER nel triennio di riferimento superano i 210 milioni di euro.

Approfondisci PiTER

                                                                                                                                              

2004 Legge Regionale n.11 "Sviluppo della società dell’informazione"

Ha lo scopo di assicurare, di concerto con il sistema degli Enti locali, a cittadini, imprese ed enti condizioni di sviluppo delle loro attività e relazioni, promuovendo le potenzialità delle ICT nella prestazione di servizi e nell’accessibilità e scambio di dati, a supporto della società della conoscenza. Il tutto nell’ambito della Community Network dell’Emilia-Romagna e attraverso la realizzazione delle iniziative e dei progetti del piano telematico dell’Emilia-Romagna (PiTER), che promuovono lo sviluppo territoriale della società dell’informazione regionale intervenendo su numerosi ambiti della società.

Approfondisci i contenuti della L.R:11/2004 

 

2002 - 2° Piano telematico Regionale 2002-2005 [PTR]

I maggiori investimenti, di questo secondo PTR, furono volti a realizzare le infrastrutture di rete fissa a banda larga e mobile con tecnologia digitale a servizio di tutti gli EELL (le attuali reti: LEPIDA che collega le Amministrazioni Pubbliche della Regione e R3 per i servizi di protezione civile, polizia municipale ed emergenza sanitaria) e a sperimentare e rendere fruibili una gamma di servizi pubblici per il tramite del Web. Concretamente furono, quindi, finanziati ed avviati progetti volti ad incrementare l’efficienza della pubblica amministrazione attraverso l’introduzione delle ICT in combinazione con azioni per l’ammodernamento e la trasformazione organizzativa e procedurale per più di 120 milioni di euro.

Approfondisci i contenuti del PTR 2002-2005

 

1999 – 1° Piano telematico Regionale 1999-2001 [PTR]

Il primo Piano telematico regionale (PTR), in coerenza con le scelte fatte a livello europeo prima e nazionale poi, promosse il paradigma tecnologico “Internet e Web” nelle pubbliche amministrazioni finanziando 132 progetti proposti dagli stessi enti locali con lo scopo di diffondere conoscenza e consapevolezza delle potenzialità delle tecnologie informatiche applicate a Internet. Parte dei finanziamenti furono destinati alle amministrazioni provinciali per stimolare la definizione di piani territoriali dedicati. Complessivamente l’ammontare delle risorse Regionali attivate fu di 49,1 milioni di euro circa.

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