2008 Regione Emilia-Romagna, rilevazione su 395 imprese appartenenti ai settori dell’agroalimentare, del biomedicale/biotecnologie e dei servizi alle imprese

 

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Principali evidenze

Le imprese regionali agroalimentari, dei servizi alle imprese e del biomedicale/biotecnologie utilizzano un’elevata gamma di tecnologie di connessioni ad Internet. Le tecnologie pari o superiori a 2 Mbit/s-DSL - Wireless o con fibra ottica - sono quelle maggiormente diffuse.

Il 77% delle imprese ha un sito Internet: l’88% delle aziende del settore biomedicale e delle biotecnologie, il 78% nei servizi alle imprese ed il 74% nell’agroalimentare. Nel 64% delle imprese presenti in rete i siti consentono di effettuare ricerche personalizzate.

Nuove tecnologie di rete: buona diffusione nelle imprese. Generalizzata è la presenza di tecnologie LAN (Local Area Network) tra le aziende considerate: il 95% di quelle dei servizi alle imprese, l’80% di quelle agroalimentari e l’84% di quelle del biomedicale e delle biotecnologie lo utilizzano.

I sistemi ICT per la gestione aziendale sono diffusi soprattutto per l’amministrazione e la contabilità (92% delle imprese). Il 70% delle aziende ha implementato i sistemi specifici di controllo di gestione. Data la piccola dimensione delle imprese del territorio, meno frequente è la diffusione di sistemi integrati delle funzioni aziendali (50% delle imprese agroalimentari con più di 50 addetti utilizzano sistemi ERP ed il 67% delle aziende biomedicali/biotecnologiche).

Ancora poco diffuso l’utilizzo dell’e-commerce; solo il 4% delle aziende agroalimentari lo utilizza; rispettivamente il 15% ed il 13% delle aziende dei servizi alle imprese e di quelle biomedicali/biotecnologiche lo utilizzano. Frequente invece l’acquisto di prodotti e servizi mediante Internet: 34% delle agroalimentari, 63% delle aziende dei servizi, 66% di quelle del comparto biomedicale/biotecnologico.

E’ buona la diffusione dei processi amministrativi attraverso fatture in formato elettronico (e-invoicing): questi sistemi sono usati dal 42% delle imprese del biomedicale e delle biotecnologie, dal 38% delle aziende sei servizi, dal 34% delle imprese agroalimentari.

Per l’utilizzo delle tecnologie open source nelle aziende è importante in particolare l’atteggiamento culturale che la stessa azienda esprime. In Emilia-Romagna il 29% delle aziende di servizi alle imprese impiegano software a codice a sorgente aperto; negli altri due settori considerati sono il 16% (agroalimentare) ed il 22% (biomedicale/biotecnologie).

La necessità di implementare la formazione specifica dei dipendenti è alla base dell’introduzione delle nuove tecnologie ICT nelle aziende; sono il 49% delle imprese agroalimentari, il 66% di quelle dei servizi alle imprese ed il 67% del comparto biomedicale/biotecnologie a segnalare questa barriera.

Il rapporto tra le aziende emiliano-romagnole e la PA si sta consolidando: l’84% delle aziende utilizza Internet per comunicare con gli enti locali. Il 90% di queste aziende si sono dichiarate molto o mediamente soddisfatte di questo rapporto.

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