2007 Regione Emilia-Romagna, Secondo rapporto 2007: la diffusione dell’ICT e l’Internet tra le imprese
Principali evidenze
La quarta edizione dell’indagine sulla diffusione delle tecnologie ICT nelle imprese dell’Emilia-Romagna ha riguardato un campione di 396 imprese con 10 e più addetti appartenenti ai settori agroalimentare, turismo e multimedia; il campione fa riferimento al 20% dell’universo di riferimento che risulta composto da 2010 aziende; lo stesso è stato composto prevedendo la presenza almeno del 10% di grandi imprese, del 30% di medie e del 25% di piccole.
Le tecnologie di connessione più diffuse fanno capo al raggruppamento DSL presenti nel 76% delle imprese con connessione web esaminate: tra queste è possibile distinguere tra connessioni DSL pari o superiori ai 2 Mbit/s, impiegate dal 58% delle imprese considerate, e connessioni DSL più lente, in dotazione a poco meno di un’impresa su cinque (20%). Le connessioni senza fili (wireless), così come quelle che utilizzano la fibra ottica, hanno ancora un utilizzo residuale (3% circa per entrambe).
I dispositivi hardware o software atti a filtrare tutti i pacchetti, in entrata/uscita, da/verso una rete o un personal computer, sono gli strumenti più diffusi i tema di sicurezza aziendale e risultano presenti in quattro aziende su cinque (81%) senza differenze a livello settoriale né di classe dimensionale. Tra le misure preventive si includono il backup periodico dei dati e i piani di disaster recovery.
La disponibilità di accesso alla rete fa riferimento a una percentuale limitata di addetti delle imprese e solo nel 18% dei casi è disponibile a tutti. La dimensione dell’azienda è sempre il fattore condizionante, in positivo, dell’acceso alla rete. Per quanto concerne la gestione dell’attività produttiva, l’utilizzo delle ICT è particolarmente diffusa nel settore agroalimentare; le imprese che invece utilizzano maggiormente l’ICT come mezzo di condivisione delle informazioni e di comunicazione sono quelle del Multimedia (91%).
Le imprese utilizzano internet anche per la gestione delle risorse umane: sono in particolare le imprese del Multimedia (47%) a sfruttarne le potenzialità per, ad es., nella gestione delle procedure di distribuzione dei cedolini o alla visualizzazione dello stato delle ferie; buono anche il risultato del comparto agroalimentare (39%). Per quanto riguarda la formazione degli addetti, sono le imprese dell’agroalimentare quelle che manifestano la maggiore attenzione al tema e quasi una su due dichiara di avere un piano di formazione per i propri addetti.
Tra le applicazioni dell’ICT di particolare interesse in termini di impatto sull’attività aziendale, si inseriscono i sistemi informatici per la gestione integrata delle funzioni aziendali: i CRM sono presenti nel 19% delle imprese del comparto turistico, nel 16% di quelle agroalimentari e nel 15% di quelle multimediali. Altra applicazione che sta facendo strada nelle aziende regionali è quello d’e-commerce: si stima che, a fine 2006, il fatturato di acquisti e vendite on line abbia raggiunto i 135 miliari di euro.
Sono le imprese turistiche, grazie anche alla peculiarità del loro business, a sentire maggiormente la necessità di dotarsi di un sito web aziendale (92%), mentre la presenza di siti web per le imprese multimediali e agroalimentari fa riferimento, rispettivamente, al 73% e al 66% dei casi. Delle 74 imprese su 100 che hanno un sito Internet, la quasi totalità (99%) lo utilizza per scopi informativi su prodotti e servizi.
In ambito amministrativo e finanziario si rileva una crescente diffusione di sistemi ICT nella gestione di fatture in formato elettronico, ovvero le così dette e-invoices e la realizzazione di pagamenti on line. Anche nei rapporti con i partner, il ruolo dell’ICT sta creando nuove possibilità di relazioni volte allo sviluppo aziendale: tra questi nuovi rapporti, segnaliamo quelli instaurati con Università, Centri di ricerca e Centri per l’innovazione ed il trasferimento tecnologico, che però coinvolgono ancora una fetta minoritaria degli operatori (21%).
Impresa e Pubblica Amministrazione: l’ICT è usata da due soggetti su tre nei settori considerati per comunicare con gli enti pubblici. La ricerca delle informazioni risulta maggiormente diffusa – come indicato all’87% delle aziende – seguita, a breve distanza, dalla possibilità di scaricare i moduli (87%). Meno frequente è l’utilizzo dei servizi di e-government relativi alla richiesta di autorizzazioni.
