2008-2009 ISTAT Multiscopo, Aspetti della vita quotidiana 2008

 

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Principali evidenze

La nostra è una delle regioni italiane con maggiore penetrazione di Internet presso le famiglie. Accelera inoltre il processo di sostituzione delle tradizionali connessioni via modem analogico: più dei tre quarti delle connessioni sono ora in banda larga. Sottolineiamo che la quota di utenti Internet è aumentata tra il 2007 ed il 2008 di 5 punti in percentuale.

Il 47% delle famiglie emiliano-romagnole possiede una connessione ad Internet (+7 punti percentuale confronto al 2007). Il dato regionale è leggermente migliore di quello nazionale (42% le famiglie italiane che possiedono una connessione). I dati regionali e nazionali sono ancora molto più bassi delle eccellenze europee (soprattutto i paesi scandinavi).

Il 46% dei cittadini della regione utilizza internet (+5 punti rispetto al 2007). Il 44% degli utenti Internet sono utilizzatori assidui del Web in quanto accedono con frequenza giornaliera; l’86% si collega invece almeno una volta alla settimana. Il 95% degli utenti Internet lo ha utilizzato negli ultimi tre mesi.

Profilo degli utenti Internet emiliano-romagnoli: in maggioranza uomini (52%), con un’età compresa tra i 16 e i 24 anni (87%), soprattutto studenti (95%). Tra i non utenti Internet il 31% abita in case già connesse alla rete; in questi casi potrebbero essere semplicemente le dinamiche familiari ad agire in modo tale da facilitare l’utilizzo di Internet da parte di un numero maggiore di residenti nell’abitazione già connessa.

Il 32% degli utenti ha, almeno una volta, ordinato o comperato merci e servizi su Internet per uso privato (+1 punto percentuale rispetto al 2007). Di questi poco meno della metà (48%) lo ha fatto nei tre mesi antecedenti l’intervista, cosicché questa pratica non sembra essere così frequente. Notiamo comunque che la semplice ricerca di informazioni su merci e servizi è attuata dal 71% degli utenti.

Il 37% degli utenti ha usato Internet per rapportarsi con la Pubblica Amministrazione (media uguale a quella italiana); il confronto con il panorama europeo ci vede in ritardo nei confronti dei paesi collocati in testa alla classifica (70% della Norvegia; 69% dell’Islanda; 64% di Finlandia e Francia). Il dato italiano è uguale a quello della Lituania, poco superiore a quello rumeno (33%) e leggermente inferiore a quello di Malta (40%).

Il 24% degli utenti dichiara di non sapere se le Pubbliche Amministrazioni del loro territorio hanno la possibilità di reperire informazioni on line. Tra coloro che invece sanno di questa possibilità, il 71% degli utenti hanno visitato i siti della Pubblica Amministrazione per cercare informazioni, riferimenti, orari ed indirizzi (nel 36% dei casi). Rimane comunque sporadica la relazione con la Pubblica Amministrazione e il 41% degli intervistati dichiara di consultare raramente questi siti.

Benefici attesi dai servizi on line degli Enti pubblici: le maggiori criticità ricadono nell’area dell’assistenza alla navigazione e alla fruizione on line. Una generale soddisfazione si manifesta rispetto a specifiche funzionalità quali la possibilità di scaricare modulistica e la disponibilità 24 ore su 24 delle funzionalità richieste.

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