2004 Progetto europeo UNDERSTAND, indagine su ICT e cittadini
Principali evidenze
In Emilia-Romagna: il 49% delle case ha accesso ad Internet; il 20% delle case ha un accesso a banda larga. Il confronto con le altre regioni europee analizzate ci pone ad un livello leggermente più alto nei confronti del Galles (47% Internet; 16% banda larga) e delle Isole Baleari (36% Internet; 21% banda larga), mentre è ancora alta la distanza che ci separa dallo Yorkshire and the Humber (64% Internet; 26% banda larga) e dal Vasternorrland (85% Internet; 38% banda larga).
Utenti Internet nella nostra regione sono il 40% della popolazione: il dato ci mostra come l’utilizzo di Internet vada di pari passo con la penetrazione della connessione nelle abitazioni. Il confronto con le altre regioni europee oggetto della ricerca dice che solo le Isole Baleari hanno valori inferiori (35%), mentre Vasternorrland (90%), Yorkshire and the Humber (61%) e Galles (56%) mostrano una certa superiorità.
Il digitale divide è evidente sia per genere che per età, sia per istruzione che per reddito. La percentuale di uomini che usa Internet è del 49%, mentre quella delle donne si ferma al 32%; navigano nel web l’84% dei ragazzi con meno di 24 anni, mentre gli over 65 sono appena il 4%; i laureati che usano Internet sono il 69%, tra coloro che hanno solo la licenza elementare la percentuale scende al 4%; percentuale più alta (63%) anche tra color che guadagnano più di 1.300 euro al mese, confronto a chi incassa meno di 800 euro (21%).
Acquisti on line: uso limitato in regione (il 25% della popolazione); anche in questo caso, solo le Isole Baleari hanno valori inferiori (10%), mentre valori molto buoni sono registrati dal Vasternorrland (49%), dal Galles (54%) e soprattutto dal Yorkshire and the Humber. Gli emiliano-romagnoli dimostrano un grande interesse nella ricerca su Web di informazioni a carattere locale (il 62% ricerca notizie, il 66% informazioni pratiche sui servizi ed il 38% informazioni relative al traffico).
