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"Un futuro per il presente. Politiche, strategie, strumenti della conservazione digitale”
L’11 e 12 aprile a Bologna si terrà un seminario promosso dall’Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, per presentare il primo anno di attività del Polo Archivistico regionale (PARER) e promuovere una riflessione tra esperti ed addetti ai lavori sulle tematiche della conservazione digitale
Quando: Dal: 11 aprile 2011 - 09:30 Al: 12 aprile 2011 - 13:30
Dove: sede della Regione Emilia-Romagna - Fiera district, Terza torre (via della Fiera 8) - Bologna
Il seminario “Un futuro per il presente. Politiche, strategie, strumenti della conservazione digitale” conclude un percorso di approfondimento delle tematiche oggetto dei lavori condiviso dalla Sovrintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna del Ministero dei Beni Culturali e dall’Associazione Nazionale Archivistica Italiana.
L’evento costituirà inoltre l'occasione per presentare il primo anno di attività del PARER, il Polo Archivistico regionale, che opera al servizio e a supporto degli enti locali dell’Emilia-Romagna, per la conservazione dei documenti digitali.
Oltre ai momenti di riflessione e condivisione comuni, in alcune sessioni tematiche saranno approfonditi e discussi alcuni aspetti specifici relativi alla dematerializzazione e alla conservazione digitale. Tra gli argomenti oggetto di analisi figurano i seguenti:
- le novità introdotte nel Codice dell'Amministrazione Digitale;
- il responsabile della conservazione e i conservatori accreditati
- la rete dei poli archivistici regionali come modello per la conservazione digitale.
Nell’ambito del seminario sarà anche organizzato un workshop, promosso dal TEAM Italy, e dedicato al progetto internazionale InterPARES. Durante il suo svolgimento saranno presentati alcuni casi di studio nazionali e internazionali sulla conservazione di specifiche tipologie documentali, quali le e-mail e il registro di protocollo.
La partecipazione al seminario è libera e gratuita, ma per esigenze organizzative si richiede l'iscrizione attraverso la compilazione di un modulo on line.
