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Emilia-Romagna, le Classi sono 2.0
Per il secondo anno consecutivo, le scuole primarie e secondarie di secondo grado potranno proporre idee per nuove modalità di insegnamento e apprendimento supportate dalle nuove tecnologie. L’8 settembre a Bologna un convegno di presentazione del progetto e di bilancio del primo anno
Il progetto “Classi 2.0” è frutto di un’azione sperimentale di innovazione didattica inserita nel Piano digitale del Ministero dell'istruzione. Durante lo scorso anno scolastico, è stato già promosso in 12 classi di secondaria di primo grado dell’Emilia-Romagna.
L’iniziativa sarà ora proseguita e ampliata con la selezione e il finanziamento, pari a 15mila euro, di nuove idee finalizzate all’uso delle nuove tecnologie e delle reti a supporto della didattica e dell’apprendimento. Le idee potranno essere messe in pratica nell’arco di un triennio, avvalendosi della coordinamento dell'Ufficio Scolastico Regionale.
Gli istituti interessati al progetto potranno presentare una bozza di proposta, chiamata dai promotori dell’iniziativa “Idea 2.0”, a partire dal 6 settembre. La proposta deve illustrare l’idea di innovazione nell’apprendimento che si intende realizzare. Gli ambiti di innovazione possono riguardare, tra le altre cose, l’adozione di nuovi linguaggi, siano essi formali, non formali e informali, l’utilizzo di soluzioni hardware e software ad hoc funzionali alla trasformazione dell’ambiente di apprendimento, la sperimentazione e produzione di contenuti digitali e ambienti di simulazione, il raccordo tra gli ambienti di apprendimento in presenza e a distanza, e la centralità degli apprendimenti, dei nuovi saperi e dello sviluppo delle competenze.
Spunti e idee per l’elaborazione delle proposte possono essere reperiti anche sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, nella sezione dedicata al progetto, e saranno inoltre oggetto del convegno regionale dedicato all’iniziativa, in programma mercoledì 8 settembre a Bologna.
Durante l’evento, in svolgimento dalle 9 alle 17 presso l’Aula 1 dell’Università (Via Zamboni 32), saranno presentati i risultati conseguiti nel corso del primo anno di sperimentazione da parte delle 12 classi emiliano-romagnole già coinvolte nel progetto.
Il convegno sarà rivolto ad esperti, dirigenti, docenti e scuole ed è promosso per favorire un confronto allargato sul ruolo che le tecnologie possono svolgere nella didattica quotidiana.
La giornata sarà promossa dalla Facoltà di Scienze dell'Educazione, dall’Ufficio Scolastico Regionale e dal nucleo territoriale dell'ANSAS, che insieme hanno affiancato le scuole nella sperimentazione.
