Dall'Emilia Romagna | 24 novembre 2010

Informatica e PA locali, l’Emilia-Romagna al top

Gli ultimi dati dell’Istat sull’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle amministrazioni locali certificano un forte dinamismo del territorio regionale. I Comuni all’avanguardia su banda larga, posta elettronica certificata, Voip ed e-procurement

foto tratta dal profilo Flickr di Darren Hester, rilasciata con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic Lo studio dell’Istat fa riferimento al 2009 e si concentra in particolar modo sullo stato dell’informatizzazione dei Comuni.

Gli enti locali emilano-romagnoli si distinguono per medie di adozione e utilizzo delle tecnologie ICT normalmente superiori a quelle riscontrate a livello nazionale.

Punte di eccellenza si registrano nella connessione dei Comuni in banda larga, con un 93,6% di accessi contro una media nazionale al 74%, e nell’adozione della posta elettronica certificata (Emilia-Romagna, 91,1%; Italia, 62,6%). In entrambi i casi, fatta eccezione per la Provincia autonoma di Bolzano, l’Emilia-Romagna fa registrare il dato più alto a livello nazionale. Lo stesso avviene, ma in questo caso a livello assoluto, anche per quanto riguarda l’utilizzo della tecnologia Voip nei Comuni (E-R, 34,7%; Italia 15,3%) e il ricorso da parte degli stessi all’e-procurement per l’acquisto di beni e servizi (E-R, 45,5%; Italia, 22%).

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