La Regione timbra in digitale
Da gennaio 2010 il cedolino dei collaboratori regionali dispone di un timbro digitale che permette di trasferire su carta una serie di informazioni utili sul dipendente. Usando uno scanner o un software fornito dalla Regione, una banca che deve concedere un finanziamento al dipendente, così come un Caf, possono risalire dal documento cartaceo a tutti i dettagli utili e necessari per verificare la fonte del documento
Il timbro digitale inserito nel cedolino funziona come un codice a barre, ma memorizza molte più informazioni relative al suo possessore. Queste ultime sono firmate digitalmente e proprio questa caratteristica permette al documento cartaceo di essere autentico come i documenti informatici dotati di firma digitale.
Le informazioni contenute nel timbro sono inoltre struttura in modo che software di decodifica, disponibile sul sito della Regione, oltre a mostrare i dati del certificato di firma digitale, possa ricostruire il cedolino nel suo aspetto grafico.
