Reggio: il dialogo culturale comincia on line
Il Comune emiliano ha inaugurato un nuovo sito per incoraggiare lo scambio di esperienze e il confronto tra i vari gruppi etnici e culturali che vivono in città
La realizzazione del sito, rientra nel programma "Intercultural Cities", promosso dal Consiglio d'Europa, in azione congiunta con la Commissione Europea, per avviare un confronto tra 12 città europee, compresa Reggio Emilia, finalizzato ad accrescere e sostenere gli sforzi delle comunità locali a supporto della diversità culturale e della coesione sociale. Il programma durerà due anni, studierà le esperienze di successo realizzate in diverse città europee, e diffonderà i risultati per incoraggiare lo sviluppo di strutture e pratiche analoghe in altri territori. Le best practices saranno condivise anche attraverso una fiera annuale delle Città Interculturali e pubblicazioni su stampa e web, tra cui appunto il sito appena inaugurato a Reggio Emilia.
La messa on line del sito è coincisa con la presentazione a Reggio della campagna europea "No alla discriminazione", promossa dal Consiglio d'Europa con lo scopo di sensibilizzare gli operatori dei media, e incoraggiare lo scambio di buone prassi in materia tra le città europee. La campagna è stata presentata il 24 settembre nel corso di una conferenza stampa che ha permesso anche di illustrare il Protocollo d'intesa regionale sulla Comunicazione Interculturale, firmato il 17 febbraio 2009 da Regione Emilia-Romagna, ANCI, UPI, UNICEM, Lega Autonomie Locali, Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna, Co.re.com dell'Emilia Romagna, Consulta Regionale per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri, Associazione Stampa dell'Emilia Romagna, Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e istituzionale, Università di Bologna, Segretario Sociale RAI, Centri Interculturali dell'Emilia Romagna, e media locali e multiculturali.
