Parma: la PA parla digitale
Fare in modo che entro la fine dell'anno il 60% delle informazioni scambiate tra gli uffici pubblici del territorio viaggi in formato elettronica, via rete. È l'obiettivo che si sono dati la Provincia la Prefettura e i Comuni del territorio parmense, con la firma di un'intesa che adesso, dopo il primo incontro dei gruppi tecnici, entra nel vivo
L’intesa è stata formalizzata nello scorso marzo e prevede che si arriverà a digitalizzare il 60% degli scambi informativi tra gli uffici degli enti coinvolti nel progetto entro la fine dell'anno. L'intera digitalizzazione degli scambi dovrebbe invece essere realizzata entro un anno dalla stipula del patto, ossia nella primavera del 2010.
La realizzazione delle azioni previste nel protocollo dovrebbe garantire significativi ritorni e risparmi per i cittadini e le stesse amministrazioni. Non solo infatti, nel momento in cui i documenti viaggeranno in rete, si potrà evitare di recarsi in uno o più uffici per l'ottenimento di pratiche e servizi, ma la loro digitalizzazione dovrebbe abbattere fino al 50% dei consumi di carta e toner per le stampanti. Inoltre, molto tempo speso al momento dai dipendenti per stampare, imbustare, inviare, smistare e archiviare i documenti sarà recuperato e potrà essere dedicato ad altre attività.
Il progetto parte in questi giorni con la realizzazione di una rilevazione conoscitiva in tutti gli enti coinvolti. Questa attività permetterà di fare il punto dello stato delle comunicazioni fra le pubbliche amministrazioni locali, per poi partire con la digitalizzazione degli atti.
