Al via il progetto Homer: gli open data nel Mediterraneo
Parte in Regione un nuovo progetto cofinanziato dal Programma MED e coordinato dalla Regione Piemonte.
La Regione Emilia-Romagna partecipa, in qualità di partner, al progetto comunitario Homer (Harmonising Open data in the Mediterranean), che a fine aprile ha inaugurato i battenti a Torino, con una kick-off di due giorni, incontro utile a porre le basi per la realizzazione dell’obiettivo dell’iniziativa: favorire la crescita economica, il trasferimento di conoscenza, di tecnologia ed incentivare la partecipazione e la democrazia nel bacino del mediterraneo. Un proposito ambizioso per il team transnazionale coordinato dalla Regione Piemonte, che coinvolge diciannove partner da otto nazioni della sponda mediterranea europea (Spagna, Italia, Francia, Grecia, Cipro, Malta, Slovenia e Montenegro). Si tratta di un vero e proprio network europeo teso alla realizzazione di una strategia congiunta per armonizzare, liberare e federare le preziose informazioni detenute dal settore pubblico, così come il riutilizzo dei dati, che giocherà un ruolo importante sia per lo sviluppo economico e sociale del territorio, sia per la diffusione delle nuove tecnologie digitali fra enti pubblici, imprese e cittadini. Per fare ciò, s’intende creare un comune framework giuridico e tecnologico che va dall’elaborazione dei metadati alla trasparenza del patrimonio digitale, passando per il consolidamento di una cultura orientata alla pubblicazione delle informazioni, senza dimenticare l’importanza degli aspetti legali.
Le macro attività del progetto iniziano con l'armonizzazione dei portali open data degli enti coinvolti (focalizzandosi sui dati legati all’agricoltura, ambiente, territorio, cultura, turismo ed energia), a cui seguirà la creazione di una federazione transfrontaliera dei portali per favorire l’interoperabilità delle informazioni; dopo aver proceduto alla comunicazione e sensibilizzazione di altri enti europei, si effettueranno due azioni pilota mirate a stimolare idee innovative e competitive, in particolare nel settore privato e, più in generale, per promuovere la partecipazione dei cittadini ai processi deliberativi della pubblica amministrazione a tutti i livelli: locale, regionale, nazionale.
In accordo con la strategia comunitaria promossa nell’Agenda Digitale europea e con la Direttiva comunitaria relativa al riuso dei dati pubblici, la promozione di un piano coordinato ed armonizzato fra le regioni europee nel Mediterraneo, al fine di accelerare il processo di trasparenza ed il riuso dei dati pubblici permetterà di:
- accrescere le potenzialità del mercato unico digitale europeo;
- favorire una strategia fra le regioni del Mediterraneo;
- colmare il divario digitale che esiste fra l’Europa del Sud con alcuni stati ed enti governativi del Nord Europa, che da alcuni anni promuovono maggiormente la creazione di un mercato digitale nazionale basato sullo sfruttamento dei dati pubblici.
Il progetto HOMER è cofinanziato dal Programma MED e coordinato dalla Regione Piemonte.
