30 Secondi dall'Italia e dal mondo
Permessi di soggiorno, le domande si inviano on line
Da metà gennaio tutti gli interessati possono registrarsi sul sito del Ministero dell’Interno e scaricare il programma applicativo necessario all’invio delle domande per il rinnovo del permesso di soggiorno, previsto in occasione dei cosiddetti “click day” del 31 gennaio, del 2 e del 3 febbraio. Lo stesso invio potrà essere effettuato esclusivamente dal portale ministeriale
la nota del Ministero
Il Papa ai giovani: “no ai falsi profili digitali"
In occasione della 45esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, Benedetto XVI si è rivolto agli utenti dei social network, e in particolar modo alle nuove generazioni. Nel messaggio, intitolato "Verità, annuncio e autenticità di vita nell'era digitale", il Papa ha definito i nuovi media digitali come preziosi strumenti per favorire nuove opportunità di “dialogo, scambio, solidarietà e creazione di relazioni positive”, ma ha anche ammonito i giovani a non "rifugiarsi in una sorta di mondo parallelo”, né a “esporsi eccessivamente al mondo virtuale”. “I social media permettono alle persone di incontrarsi oltre i confini dello spazio e delle stesse culture, inaugurando così un intero nuovo mondo di potenziali amicizie – ha proseguito il Pontefice – ma il contatto virtuale non può e non deve sostituire il contatto umano diretto con le persone a tutti i livelli della nostra vita”
la news su Repubblica
Nativi digitali, prima l’iPad, poi la bicicletta
Una ricerca condotta dalla società ceca Avg su un campione di circa 2.000 mamme con figli tra i 2 e i 5 anni certifica che il 58% di loro è in grado di giocare ad alcuni videogame di base, mentre la capacità di andare in bicicletta si arresta al 52%. Lo studio evidenzia anche che il 63% dei bambini sa accendere e spegnere il computer, il 28% riesce a telefonare col cellulare, il 25% a navigare in Internet e il 19% ad usare i nuovi dispostivi touch come tablet e smartphone. I dati colpiscono ancor di più se si considera che alla stessa età solo il 20% dei bambini sa già nuotare e appena l’11% riesce ad allacciarsi le scarpe da solo
la news sul Corriere della Sera
Fibra ottica, l’Italia arranca
Secondo uno studio della società di ricerca Idate riferito a fine 2010, nel nostro Paese si contano 2,5 milioni di case raggiunte dalla fibra ottica e 348mila abbonati a servizi che offrono questo tipo di connessione. Il dato ci posiziona tra i mercati europei più ampi per le connessioni ultraveloci, ma, ammoniscono gli stessi ricercatori, siamo anche tra i Paesi meno dinamici per quanto riguarda gli attuali tassi d’adozione della fibra ottica. 14esima su 17, l’Italia fa infatti al momento peggio anche di Romania, Bulgaria, Slovacchia, Estonia e Lituania
la news su La Stampa
107mila miliardi di e-mail nel 2010, spam il 90%
Il dato è frutto di una serie di elaborazioni sull’anno passato, formulate dalla società svedese Royal Pingdom. Tra gli altri dati spiccano i 25 miliardi di messaggi postati su Twitter (che contava a fine anno 175 milioni di iscritti, 100 in più rispetto al 2009) i 2 miliardi di video visualizzati quotidianamente su YouTube, e i 36 miliardi di foto caricate su Facebook, popolato a fine 2010 da 600 milioni di persone, poco meno di un terzo della popolazione Internet mondiale. Quest’ultima è infatti arrivata a 1,97 miliardi di persone, crescendo in un solo anno del 14%
la news sul Corriere della Sera
America, il “lato social della rete”
Un nuovo studio di Pew ha provato a individuare correlazioni tra l’accesso a Internet e e il coinvolgimento in attività di tipo sociale e collaborativo. Secondo i risultati, se la percentuale complessiva di cittadini americani coinvolta in attività di volontariato e non profit è pari al 75%, il dato sale all’80% facendo riferimento al solo campione degli utenti Internet, mentre scende al 56% quando si passa ad esaminare la cerchia di coloro che non accedono alla rete. Ancora più attivi e impegnati gli utenti dei social network: nel loro caso la percentuale di coinvolgimento sale all’82%
la presentazione dello studio
Caricabatteria universale, l’Europa informa on line
La Commissione Europea ha creato un sito web per illustrare le caratteristiche del caricabatteria universale per i telefoni cellulari. Il prodotto sarà introdotto sul mercato a breve ed è frutto di un accordo tra i 14 maggiori produttori di apparecchi telefonici, raggiunto anche grazie all’impulso delle istituzioni europee. La novità avrà impatti molto positivi sulle tasche dei consumatori, non più costretti all’acquisto di nuovi caricabatterie ogni volta che decideranno di cambiare telefono. Per lo stesso motivo sono previsti notevoli ritorni positivi anche sul versante dell’impatto ambientale
la news su La Stampa
Imprese e social media, non scocca la scintilla
Una ricerca dello Iulm evidenzia una scarsa propensione da parte delle aziende italiane all’uso dei social media come strumento di promozione on line. Facebook, Twitter, LinedIn e YouTube sono utilizzati dal 32% del campione esaminato, ma nell’83% dei casi sui siti istituzionali delle imprese non c’è alcun collegamento a questi canali. Le aziende motivano lo scarso utilizzo dei social media con la poca conoscenza delle loro opportunità strategiche (58%). Seguono la mancanza di competenze pratiche, il timore di perdere il controllo sulla comunicazione e l’ostilità dei manager. Le banche e le pubbliche amministrazioni sono indicati tra i soggetti più attivi e innovativi tra quelli esaminati
Italia, 24,7 milioni on line
Il dato è frutto del rapporto Audiweb sull’audience di Internet relativo al novembre scorso, fa riferimento al numero di persone che hanno navigato almeno una volta in rete nel corso del mese, e fa segnare un aumento del 10,7% rispetto a quanto rilevato a novembre 2009. 12,6 milioni, l’11% in più rispetto all’anno precedente, sono classificati come utenti attivi
la news su Punto Informatico
Qualità on line? 4 italiani su 10 disposti a pagare
Secondo una ricerca di Secondo Ernst & Young, il 40% degli italiani con più di 14 anni si dice disposto a pagare per acquistare contenuti digitali come musica, software, notizie e altri tipi di prodotti editoriali on line. Il discrimine posto da tutti è che si tratti di prodotti e servizi di qualità. Il dato sale al 50% se si considera la sola fascia di popolazione tra i 14 e i 44 anni
la news su Punto Informatico
Wikipedia, compleanno e maturità
Mentre l’enciclopedia 2.0 per antonomasia si accinge a festeggiare il decimo anniversario, l’istituto Pew ha dedicato un’indagine al suo utilizzo negli Stati Uniti. Stando ai risultati, gli adulti americani che ne consultano le pagine con scopi informativi e di ricerca sono passati dal 25% del febbraio 2007 al 42% del maggio 2010. Se si fa riferimento alla popolazione adulta presente assiduamente in rete, il dato sale al 53%. Lo studio evidenzia anche che l’accesso a Wikipedia è più popolare di altre attività molto diffuse in rete, come l’instant messaging, praticato dal 47% degli utenti Internet, o la tendenza a valutare prodotti, servizi o persone, comune al 32% degli internauti statunitensi
Regno Unito, se promuovi cinguettando devi dirlo
Seguendo l’esempio degli Stati Uniti, l’organismo britannico di tutela contro le pratiche commerciali abusive ha emanato un regolamento che impone alle persone che usano Twitter per promuovere beni e servizi, venendo pagate per questo, di rendere esplicito lo scopo promozionale dei propri messaggi. Così come avviene in America da un anno, i messaggi dovranno essere contrassegnati da parole chiave, hashtag nel gergo di Twitter, come #spon, #paid o #samp
Web sicuro, seconda edizione per "Non perdere la bussola"
Si rinnova l’iniziativa pedagogica e di educazione a un uso consapevole della rete rivolta agli adolescenti e promossa dalla Polizia e YouTube, con la collaborazione del Ministero della Gioventù. Il progetto, che l’anno scorso ha coinvolto 180mila studenti e circa 450 scuole italiane, prevede incontri e workshop formativi che saranno rivolti quest’anno anche agli insegnanti e ai genitori. Giovani poliziotti ed esperti di nuove tecnologie saranno negli istituti per affrontare argomenti come la tutela della privacy, la netiquette, le norme di comportamento sui social network, le segnalazione dei contenuti inappropriati, il cyberbullismo e la tutela del copyright
la news su Repubblica
App-gov: la Polizia sbarca su iPhone e iPad
Una nuova applicazione gratuita permette di ottenere informazioni e servizi forniti dalla Polizia sui tablet e smartphone targati Apple. L’applicazione offre notizie in tempo reale sulle principali operazioni della Polizia nei territori provinciali, l’accesso ai video caricati sul canale YouTube del corpo, informazioni sui concorsi rivolti ai cittadini e indicazioni utili per l’ottenimento dei passaporti, i bandi e la normativa per gli stranieri. A quest’ultima categoria di cittadini è dedicata anche un ulteriore servizio, consultabile in diverse lingue, che permette di verificare lo stato della procedura relativa al permesso di soggiorno
la news su Repubblica
Salute, 8 italiani su 10 cercano on line
Il dato emerge dal rapporto internazionale Bupa Health Pulse 2010, realizzato dalla London School of Economics. Lo studio evidenzia anche che la metà degli italiani si serve del web per attività di autodiagnosi, e che 3 persone su 4, effettuando ricerche di questo tipo, non controllano in alcun modo l’attendibilità delle fonti consultate
A fine dicembre approvato il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale
Il testo è stato approvato in via definitiva da parte del Consiglio dei Ministri prima della pausa natalizia. L’intervento aggiorna il Codice approvato nel 2005 su iniziativa del Miniistro Stanca e, stando a una nota emessa dal Ministero per l’Innovazione e la PA, prevede particolari interventi nei campi della sanità e della giustizia digitale. “Il codice – si legge nella nota – introduce misure premiali e sanzionatorie, incentivando o sanzionando le amministrazioni con la possibilità di quantificare e riutilizzare i risparmi ottenuti grazie alle tecnologie digitali (principio di effettività). Dalla razionalizzazione della propria organizzazione e dall'informatizzazione dei procedimenti, le pubbliche amministrazioni ricaveranno risparmi che potranno utilizzare per l'incentivazione del personale coinvolto e per il finanziamento di progetti di innovazione (principio di risparmio)”
la nota del Ministero
Browser, Firefox sorpassa Explorer
Il dato è riferito all’Europa ed è stato registrato lo scorso dicembre dalla società di ricerche StatCounter. Secondo le rilevazioni, Firefox si è aggiudicato il 38,1% del mercato, contro il 37,5% di Internet Explorer e il 14,6% di Google Chrome. I ricercatori hanno affermato che si tratta della prima volta che Firefox scalza Explorer dal podio dei browser più usati in un area continentale, e che il sorpasso è dipeso più dalla progressiva diffusione di Chrome che dai risultati di Firefox, rimasti sostanzialmente analoghi negli ultimi mesi monitorati
2010, più Facebook che Google
Secondo le analisi di Experian Hitwise, nell’anno appena trascorso gli statunitensi hanno navigato più tra le pagine del social network che sul motore di ricerca più usato al mondo. I dati fanno riferimento al periodo da gennaio a novembre e certificano un 8,93% di visitatori su Facebook contro il 7,91% di Google, che raggiungerebbe però il 9,85%, restando primo, se alla home page del motore di ricerca si aggiungessero gli altri prodotti e servizi della sua galassia, quali ad esempio YouTube, Gmail e Google Maps
Usa, il 65% dei navigatori compra beni digitali on line
Il dato è frutto di sondaggio realizzato da Pew Internet & American Life Project . Tra i prodotti più acquistati figurano musica e software (33%), applicazioni per telefonini (21%), giochi digitali (19%), notizie r informazioni on line (18%), film e trasmissioni tv (16%), e libri digitali (10%). Per quanto riguarda i metodi di pagamento, la formula più diffusa è l’abbonamento (23%), mentre lo streaming fatica per ora a decollare (8%)
la news su La Stampa
Servizi on line, il passaporto si chiede su Internet
La Polizia dello Stato ha annunciato l’attivazione del nuovo servizio "Agenda passaporto", grazie al quale i cittadini potranno compilare la domanda per la ricezione del passaporto direttamente dal web. Accedendo al sito della Polizia, i navigatori potranno registrarsi e scegliere il luogo (questura o commissariato), il giorno e l'ora per la consegna della documentazione e la rilevazione delle impronte digitali necessarie per il rilascio del passaporto biometrico, obbligatorio dal maggio scorso. Il servizio permette anche di specificare eventuali urgenze per la ricezione del documento, e di chiedere la ricevuta della prenotazione con l'indicazione della documentazione da presentare. Il servizio è disponibile anche per i cittadini sprovvisti di connessione Internet: in questo caso potranno prenotare il passaporto via web rivolgendosi al proprio Comune di residenza, o presso le stazioni territoriali dei Carabinieri
la notizia sul sito della Polizia di Stato
