Europa, l’open source per tramandare i dati digitali
Con una nota istituzionale, la Commissione Europea ha illustrato i risultati del progetto di ricerca CASPAR (Cultural, Artistic and Scientific knowledge for Preservation, Access and Retrieval), che ha portato alla realizzazione di un software open source per l’accesso, la lettura e la conservazione di varie tipologie di contenuti digitali, tra cui quelli relativi a documenti ufficiali, archivi museali e ricerche scientifiche. Il progetto ha coinvolto ricercatori di 6 Paesi dell’Unione, tra cui l’Italia, ed è stato finanziato con 15 milioni di euro, dei quali 8,8 direttamente investiti dall’Unione Europea. L’iniziativa è stata promossa, si legge nella nota, perché la frenetica innovazione in corso impedisce in alcuni casi la lettura e la conservazione di dati prodotti in passato con strumenti e tecnologie già divenuti obsoleti e inutilizzati
