Privacy: il Garante europeo boccia le nuove norme pro-copyright
Leggi come la dottrina Sarkozy, finalizzata a escludere dalla rete chiunque infrangesse per tre volte di seguito le norme sui diritti d’autore, sono “altamente invasive della sfera privata degli individui” e “presuppongono un controllo generalizzato delle attività Internet degli utenti, comprese quelle perfettamente legali”. Questo il parere espresso dal Garante Europeo per la Protezione dei Dati con un rapporto pubblicato di recente. Nel documento si sottolinea che i controlli possono essere altamente lesivi del diritto alla tutela dei dati personali, ancor di più perché spesso le nuove norme in materia li affidano ad operatori privati, quali i detentori dei diritti d’autore, piuttosto che alle autorità giudiziarie. Non solo, il Garante fa notare anche che la piena esclusione dalle reti per la violazione del copyright è una misura decisamente eccessiva: “Internet gioca oggi un ruolo centrale in ogni aspetta della vita di un individuo – si legge nel parere - togliergli l’accesso Internet vuol dire tagliarlo perciò tagliarlo fuori dal lavoro, dalla cultura e dai rapporti con la pubblica amministrazione”
