Internet, un mondo di censure
Nel 2009, circa una sessantina di Paesi, il doppio rispetto a quelli registrati l’anno precedente, hanno attuato misure restrittive della libertà di espressione in rete. Lo afferma lo studio realizzato dall’associazione Reporter senza frontiere in occasione della Giornata mondiale contro la censura informatica. Secondo il rapporto, i “peggiori nemici di Internet” sono Arabia Saudita, Birmania, Cina, Corea del Nord, Cuba, Egitto, Iran, Uzbekistan, Siria, Tunisia, Turkmenistan e Vietnam. Dallo studio emerge anche che “circa 120 fra blogger, internauti e cyberdissidenti si trovano in prigione per essersi espressi liberamente online”. Il triste primato delle detenzioni spetta alla Cina, di gran lunga in testa con 72 persone attualmente in carcere
