La pace corre sul web: Google rimane in Cina
Il governo cinese ha rinnovato la licenza al motore di ricerca per continuare a operare nel suo Paese. L’accordo è giunto dopo le frizioni degli scorsi mesi che avevano portato la società californiana a denunciare le attività di censura del Governo cinese, e a re-indirizzare le attività di ricerca sulle pagine cinesi del sito verso la versione del portale per gli utenti di Hong Kong, evitando così l’oscuramento di alcuni siti e pagine web non gradite alle autorità di Pechino. Il rinnovo dell’accordo è avvenuto partendo da un compromesso: la versione cinese di Google offrirà un set minimo di servizi come l’ascolto di brani musicali o la traduzione di testi, mentre per le ricerche di contenuti si fornirà un link alle pagine di Hong Kong del motore di ricerca
