30 Secondi dall'Italia e dal mondo | 8 febbraio 2010

Privacy e minori, un nuovo allarme

In occasione della Giornata europea per la sicurezza in rete, Microsoft ha diffuso i risultati di uno studio condotto in 11 Paesi europei, tra cui l’Italia. L’indagine fotografa un diffuso utilizzo dei social network da parte dei teenager, presenti on line con un proprio profilo nel 79% dei casi, ma anche una sottovalutazione dei rischi che si corrono frequentando questi ambienti. Se infatti è vero che il 43% dei ragazzi, quindi meno della metà del campione, ritiene assolutamente sicura la pubblicazione di informazioni personali su piattaforme come Facebook, scorrendo i dati relativi all’Italia si scopre che il 26% degli adolescenti condivide on line il proprio indirizzo di casa, il 56% indica la scuola che frequenta, il 76% scambia foto e video, non solo personali ma anche di amici, e il 59% rende conoscibili i propri indirizzi e-mail e di instant messaging. Passando ai genitori, anch’essi coinvolti nell’indagine, il 59% non nutre preoccupazioni in merito ai comportamenti on line dei propri figli, e il 40% di quelli italiani non effettua alcun controllo sui loro profili

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