30 Secondi dall'Italia e dal mondo | 25 febbraio 2010

Cyberbullismo: la Giustizia italiana condanna Google

Il Tribunale di Milano ha condannato a 6 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, tre dirigenti della società americana, ritenendoli responsabili della violazione della privacy, ma non della diffamazione, di un ragazzo disabile vittima di percosse che nel 2006 erano state filmate e pubblicate on line, su Google video, dai propri compagni di scuola autori del gesto. La sentenza, considerata da molti commentatori come un vero e proprio spartiacque nella legislazione internazionale su Internet, è stata criticata dall’ambasciatore americano a Roma, che ha definito la “libertà di Internet vitale per le democrazie”. I pubblici ministeri conduttori dell’inchiesta hanno ribattuto sostenendo che la sentenza afferma l’importante principio di supremazia della tutela della persona sulla logica di impresa

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