Donazioni a Wikileaks, un giudice islandese sconfessa Visa e Mastercard
Poco dopo la diffusione dei primi cablogrammi relativi alle attività delle diplomazie occidentali, le società detentrici delle carte di credito avevano bloccato i pagamenti e le donazioni verso Wikileaks, motivando la scelta con la presunta violazione dei termini di servizio. Una sentenza emessa dalla corte distrettuale di Reykjavík obbliga ora la società islandese partner di Visa e Mastercard a rimuovere il blocco, e minaccia fino a 6.000 dollari di multa per ogni giorno di inadempienza a partire da due settimane dall’emanazione della sentenza. Due cause analoghe sono intanto in svolgimento in Belgio e Danimarca, ed essendosi rivolta anche alla Commissione Europea, Wikileaks essere presto ascoltata in merito dai principali organi di giustizia comunitari
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