Notizie 2012
Eurostat: Italia in zona retrocessione per l’uso di Internet
Solo Romania, Bulgaria e Grecia presentano statistiche di accesso alla rete peggiori della nostra, stando a quanto emerge da una rilevazione dell’istituto ufficiale di statistica europea. Nonostante una crescita comunque significativa registrata negli ultimi anni, quasi il 40% della popolazione italiana continua infatti ad essere escluso dalla rivoluzione digitale, a fronte di una media comunitaria che si attesta al 23%. In aggiunta, anche i dati relativi alle famiglie italiane connesse (63%) e a quante di esse lo fanno in banda larga (55%) restano ancora ampiamente al di sotto dei valori comunitari (76% e 72%)
la news sul Corriere delle Comunicazioni
Italia, sei imprese su dieci on line
Il dato è frutto di una rilevazione dell’Istat che attesta al 95,7% le aziende con più di 10 dipendenti connesse a Internet, e al 37,5% la quota di quelle che si avvale del commercio elettronico. Il dato relativo alla presenza con line con un sito istituzionale si attesta al 64,5%, ma solo il 10,6% se ne serve anche per venere beni e servizi o permetterne la prenotazione da parte degli utenti. In tema di e-government, l’indagine certifica all’83,5% la quota di imprese che hanno fruito almeno di un servizio on line delle pubbliche amministrazioni, e all’88,5% la percentuale di quelle che per farlo ricorrono, anche solo parzialmente, a intermediari
la news sul Corriere delle Comunicazioni
Codice dell'Amministrazione Digitale, in Gazzetta Ufficiale due decreti attuativi
I provvedimenti sono stati emanati dal Ministero per la PA e la Semplificazione e riguardano il separato certificato elettronico di firma digitale e l'identificazione del titolare della casella di posta elettronica certificata ai fini del suo utilizzo nei rapporti con le pubbliche amministrazioni
la nota del Ministero per la PA e la Semplificazione
Crescita 2.0, il decreto sull'Agenda Digitale ora è legge
La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto n° 179 del 18 ottobre 2012, noto anche agli addetti ai lavori come decreto Crescita 2.0 o Sviluppo bis. Diverse le novità in materia di PA Digitale contenute nel provvedimento, dall’istituzione di un documento digitale unificato, a quella della posta elettronica certificata come domicilio unico digitale dei cittadini, alla creazione delle anagrafi digitali unificate, fino all’obbligo di introduzione delle fatture elettroniche e dell’e-procurement nelle PA. La legge prevede anche misure per lo sviluppo e l’introduzione del digitale nei settori della scuola, della sanità e dei trasporti
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Belgio, pace fatta e accordo tra Google e gli editori francofoni
Il motore di ricerca e gli editori ed autori in lingua francese del Belgio organizzeranno una serie di iniziative per promuovere reciprocamente le proprie attività ai consumatori. Tra le azioni in programma, le testate promuoveranno i servizi di Google e allo stesso tempo potranno contare sui suoi strumenti pubblicitari, a cominciare dalle AdWords, per aumentare il traffico sui propri siti e canali on line. L’accordo prevede anche la creazione di modellii per la fruizione a pagamento dei contenuti pubblicati on line, e lo sfruttamento di piattaforme social come Google + e YouTube, per arricchire l’offerta informativa e multimediale dei giornali. Con questo passaggio si chiude anche la pluriennale vicenda giudiziaria scatenata dalla denuncia degli editori belgi nei confronti di Google per violazione del copyright
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Facebook, Twitter e smartphone: un mondo sempre più social
Uno studio del Pew Global Attitudes Project ha indagato le modalità di accesso ai social media e utilizzo dei telefoni cellulari in 21 Paesi del mondo. Dai risultati emerge che il 67% degli intervistati è iscritto a social media come Facebook e Twitter e che temi come la musica, il cinema e lo sport sono tra i più popolari argomenti di conversazione. Per quanto riguarda gli smartphone e i telefoni cellulari, se questi sono ormai diffusi quasi ovunque, e se le chiamate vocali restano di gran lunga le attività più comuni da parte di chi li utilizza, diventa significativa anche la tendenza a navigare e accedere ai social media in mobilità. Quest’ultima pratica è ormai comune per il 60% del campione oggetto di indagine, mentre per quanto riguarda la navigazione in rete si tratta di un’abitudine per il 26% dei possessori di smartphone
la news su Punto Informatico
Italia, l’acquisto si fa multicanale
Secondo una ricerca condotta da Nielsen, Connexia e dal Politecnico di Milano, 27,8 milioni di persone, pari al 53% della popolazione, decidono di acquistare un prodotto solo dopo avere raccolto on line informazioni sulle sue caratteristiche
la news sul Corriere delle Comunicazioni
Italia, per 7 su 10 smartphone “irrinunciabile”
È quanto si evince da uno studio dell’Osservatorio Samsung-Eurisko, secondo il quale tra l’altro il 60% degli utenti interpellati non uscirebbe mai di casa senza il proprio telefono cellulare. Dal sondaggio emerge anche che l’86% di chi possiede uno smartphone lo usa per navigare in Internet e l’84% per fruire di contenuti multimediali. Molto alte anche le percentuali di accesso ai social media (70%) e di download di contenuti e applicazioni (63%). Notevole anche il 33% di utenti che usano il cellulare per leggere libri, quotidiani o riviste (33%)
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Terremoto, INGV e Lucio Dalla: le parole più cercate del 2012
Come ormai da prassi Google, ha pubblicato Zeitgeist, la lista dei termini più cercati dagli utenti nel corso dell’anno in chiusura. Questi i 10 termini più popolari in Italia: Terremoto, INGV, Lucio Dalla, Zalando, Costa Concordia, Calcolo Imu, Sara Tommasi, Akinator, Pulcino Pio Italo. A livello mondiale invece, la top ten delle parole più cercate è così composta: Whitney Houston, Gangnam Style, Hurricane Sandy, iPad 3, Diablo 3, Kate Middleton, Olympics 2012, Amanda Todd, Michael Clarke Duncan, BBB12
la news su Il Post
Natale, sotto l’albero boom per l’e-commerce e i prodotti hi-tech
È quanto emerge da un sondaggio effettuato dall’Unione Nazionale Consumatori. 5 milioni gli italiani che dichiarano di volere acquistare i doni on line, con il 40% di essi intenzionato a regalare prodotti tecnologici. Tra i canali preferiti spiccano quelli di social shopping, seguiti dai grandi portali di e-commerce, dai singoli negozi on line e dai siti di aste elettroniche
la news sul Corriere delle Comunicazioni
Biblioteche, on line centinaia di migliaia di opere storiche
Sono partiti i lavori di un nuovo progetto promosso dal Ministero per i Beni Culturali e da Google Libri che porterà a digitalizzare e mettere on line minimo 500.000 e massimo 1 milione di volumi. Le opere provengono dalle Biblioteca Nazionali Centrali di Roma e Firenze e dalla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli. Si tratta di testi rari e di notevole valore storico e culturale, e una volta digitalizzati potranno essere liberamente consultate on line da chiunque interessato
la news su La Stampa
Agenza del demanio, le aste pubbliche vanno on line
Tutti gli interessati potranno partecipare alla gare per la locazione e la dismissione degli immobili dello Stato, accedendo ad una apposita piattaforma web. Il nuovo servizio è stato realizzato per semplificare e rendere più trasparenti questo tipo di procedure, oltre che per ampliarne il più possibile la partecipazione ad un pubblico italiano ed internazionale
la nota dell’Agenzia del Demanio
Interoperabilità e certezza del diritto, l’Europa vara un nuovo piano per la sanità digitale
La strategia è stata messa a punto dalla Commissione e punta a creare le condizioni normative e tecnologiche per migliorare le prestazioni sanitarie, abbattendone al contempo i costi, mettendo i pazienti al centro dei percorsi di assistenza. Nell’ambito del piano è stata annunciata anche la pubblicazione, entro il 2014, di un libro verde sulle applicazioni sanitarie mobili (mHealth)
la news sul Corriere delle Comunicazioni
Diritto d’autore, l’Europa ammorbidisce il diritto?
Stando a recenti dichiarazioni in materia, le istituzioni comunitarie sono in procinto di varare una riforma normativa per rendere meno rigide le regole sul diritto d’autore on line. Tra gli obiettivi annunciati spicca la volontà di permettere la copia e la riproduzione parziale di materiali, anche se coperti da copyright, per scopi didattici o fruizioni personali
la news su La Stampa
Italia: Internet cresce, la tv scricchiola
Secondo il 46° Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese, la dieta mediatica degli italiani contempla un uso sempre maggiore dei new media e per la prima volta mostra timidi segnali di rigetto nei confronti della nostra storica teledipendenza. Con il 62,1% di cittadini connessi nel 2012, il 9% in più rispetto allo scorso anno, Internet è di gran lunga il medium più in crescita, così come lo è la fruizione di quelli che potremmo definire old media, quali il telefono o la fruizione di video sui nuovi canali digitali. La stessa tv, pur rimanendo un mezzo praticamente utilizzato da tutti, comincia lentamente a trasformarsi da medium generalista a canale multipiattaforma fruito in modalità molto diverse da parte dei vari tipi di pubblico. Prosegue infine quella che i ricercatori definiscono una vera e propria emorragia della carta stampata: negli ultimi 5 anni i lettori di quotidiani sono crollati dal 67% al 45,5%
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Europa, in arrivo una direttiva sull’accessibilità del web
Le norme saranno proposte per rendere più agevole l’utilizzo di Internet, in particolar modo per i disabili, e puntano all’affermazione del diritto di accesso ai servizi on line per tutti i cittadini. La direttiva punta all’introduzione di elementi di accessibilità in tutti i siti web degli enti pubblici a partire dal 2015. Le norme proposte mirano non solo al rispetto delle regole puntualmente elencate, ma anche alla diffusione di una vera e propria cultura dell’accessibilità. L’intervento della Commissione si è reso necessario in considerazione del fatto che solo un terzo del 761.000 siti istituzionali censiti in Europa è pienamente accessibile
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Italia, risparmi per oltre 4 miliardi di euro grazie al digitale
La stima è frutto del rapporto annuale I-Com, che misura i progressi in materia di innovazione da parte dei Paesi dell’Unione Europea. Stando ai dati, l’Italia rimane ancora oggi sotto le medie comunitarie e soprattutto non fa registrare alcun progresso rispetto al 2011. Gli analisti sostengono però che una forte accelerazione sulle politiche di e-government e più in generale di diffusione delle tecnologie potrebbe garantire risparmi fino a 4,6 miliardi di euro, permettendo di abbattere tempi di attesa e altri costi relativi ai trasporti e alla gestione di risorse fisiche. Nel rapporto si fa presente anche che per ottenere risultati di questo genere occorre puntare con forza non solo sulla riduzione del digital divide, ma anche sull’abbattimento dei cosiddetti divari di conoscenza, promuovendo una vera e propria cultura relativa ai benefici derivanti dall’uso del digitale. Solo in questo modo, ad esempio, si potrebbero risalire le posizioni nella classifica dell’utilizzo dei servizi on line delle amministrazioni. Al momento, l’Italia occupa la penultima posizione in questo specifico campo, precedendo la sola Romania, con il 22% di utilizzo da parte dei cittadini, a fronte di una media europea del 46%, e il 76% per quanto riguarda le imprese (84% la media europea)
la news sul sito Agenda Digitale
Audiweb: in Italia 29 milioni on line
Il dato è relativo ad ottobre e fa riferimento alle persone con più di due anni che si sono connesse a Internet con un computer almeno una volta nell’arco del mese. Rispetto ad ottobre del 2011, la crescita registrata è pari al 6,9%. Cresce anche l’audience on line giornaliera, del 31,2%, arrivando a quota 14,8 milioni di utenti
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E-commerce, il mercato italiano oltre quota 8 miliardi
Il dato è frutto di un rapporto di Eurispes che certifica poco meno del 20% di crescita su base annua e censisce circa 9 milioni di acquirenti on line. Questi ultimi sono il 7% rispetto in più rispetto alle ultime rilevazioni effettuate e contribuiscono alla crescita del settore, con una spesa media annuale superiore ai 1.000 euro. Lo studio sottolinea anche la crescente importanza dei social media come canale per la promozione dei beni e servizi venduti on line, anche e soprattutto contando sul passaparola e le conversazioni tra gli utenti. Per quanto riguarda le tipologie di prodotti acquistati, a livello mondiale le preferenze vanno ai libri (44%). Seguono l’abbigliamento (36%), i biglietti aerei (32%), l’elettronica di consumo (27%) e le prenotazioni alberghiere (26%)
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PA su Twitter, poche e poco interattive
È quanto emerge dall’edizione 2012 del rapporto #TwitterPA, realizzato dal ricercatore Giovanni Arata in collaborazione con il Nexa Center del Politecnico di Torino. Stando alla ricognizione, nonostante la notevole crescita del canale registrata negli ultimi mesi in Italia, gli enti locali e i ministeri presenti attualmente presenti su Twitter sono solo 291, anche se rispetto al 2011 sono cresciuti dell’8%. Pochissime inoltre le realtà che possono vantare un discreto numero di seguaci, in inglese follower, e nonostante una crescita qualitativa nell’utilizzo del mezzo, specie per quanto riguarda la frequenza delle citazioni e delle menzioni, resta basso il grado di coinvolgimento e reale interazione con gli utenti. Spicca infine un divario sempre più marcato tra le grandi amministrazioni e quelle più piccole, con le ultime poco o per nulla presenti sul canale
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